San Pietro In Cariano (Verona) – Se fosse una barzelletta inizierebbe così: ci sono un africano, un rumeno e un peruviano che desiderano seduti a cena.

Ma se invece fosse la realtà, allora, ci sono un africano, un rumeno e un peruviano che desiderano fare
una cena sabato 24 settembre presso il ristornate hotel Gran Can di Pedemonte di San Pietro In Cariano.

Il primo porta un piatto tradizionale del Gambia, il secondo dalla Romania e il terzo dal Perù.
Il ricavato della serata, organizzata dall’associazione di volontariato “Sinergia” e dalla cooperativa sociale Azalea, andrà a sostegno dei loro progetti.

Da più di 10 anni l’associazione di volontariato Sinergia, in Italia, si impegna, attraverso l’organizzazione di eventi e spettacoli, nella sensibilizzazione e nella raccolta fondi per il finanziamento di un progetto finalizzato al recupero e al sostegno di minori e dei loro familiari che vivono in gravi situazioni di disagio, a Lima, in Perù.

Il desiderio è quello di far conoscere anche a questa parte del mondo una realtà dolorosa, abbattendo le barriere dell’indifferenza, con lo spirito dinamico che caratterizza questo gruppo di giovani volontari.

Azalea è una cooperativa sociale del territorio veronese, la cui mission si fonda sulla presa in carico dei bisogni socio-assistenziali, sanitari, educativi, riabilitativi delle persone. Dal 1992, quando nasce Azalea, ad oggi, la cura e l’assistenza sul territorio hanno richiesto un’attenzione sempre maggiore al cittadino straniero, che ha permesso alla cooperativa di ampliare le proprie conoscenze e professionalità in questo campo e di promuovere nuovi progetti di intervento a favore dei cittadini immigrati in un’ottica di integrazione con la realtà locale.

Attraverso un contributo di 25 euro (15 per menù bimbi) per la cena (che comprende aperitivo con antipasto, un primo, secondo e dolce) gli invitati potranno offrire il loro sostegno ad un progetto internazionale ma anche al territorio grazie alla divisione dei fondi raccolti da Sinergia e Azalea.