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Castel d’Ario, Mantova – La mostra “Autoritratti e Ritratti di personaggi illustri”, che nasce da un’idea e progetto di Adalberto Sartori, è a cura di Arianna Sartori e gode dei patrocini di Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Castel d’Ario, FAI Delegazione di Mantova, Ecomuseo della risaia, dei fiumi, del paesaggio rurale mantovano, Terra Crea – Museo d’arte ceramica di Castel d’Ario e Pro Loco di Castel d’Ario.

Le ottantotto opere d’arte, raccolte in questa significativa rassegna dedicata al “RITRATTO”, sono state realizzate a partire dal 1934 fino ai primi mesi di quest’anno, dagli ottantotto artisti invitati: Badaloni Ariberto, Badari Grazia, Baglieri Gino, Baldassin Cesare, Bandera Franca BAF, Baratella Paolo, Bartoli Germana, Battaglia Biagio, Bedeschi Massimo, Bianco Lino, Bolognesi Anna, Bongini Alberto, Bonseri Lucia, Calia Tindaro, Capraro Sabina, Caselli Edda, Castagna Angelo, Ciotti Valeria, Costa Piero, Costanzo Nicola, D’Ambrosi Diego, Davanzo Walter, Della Valle Marcello, De Micheli Gioxe, Denti Giuseppe, De Rosa Ornella DRO, Desiderati Luigi, Dugo Franco, Emanuele Mimmo, Fabri Otello, Faccioli Giovanni, Ferri Massimo, Ferro Davide, Galbusera Renato, Gimelli Sergio, Giorgi Paolo, Girardello Silvano, Grasselli Stefano, Gravina Aurelio, Guala Imer, Keith Rosalind, Lomasto Massimo, Lo Presti Giovanni, Luchini Riccardo, Lunatici Gerardo, Marchesotti Massimo, Masserini Patrizia, Merik Milanese Eugenio Enrico, Miano Antonio, Molinari Mauro, Moroni Simona, Morra Rosario, Musi Roberta, Nastasio Alessandro, Nigiani Impero, Nonfarmale Giordano, Notari Antonio, Paggiaro Vilfrido, Paglia Anna, Paolini Parlagreco Graziella, Paradiso Mario, Pascoli Gianni, Pedroli Gigi, Perna Vincenzo, Piccinelli Marco, Pighi Giuseppe, Previtali Carlo, Quadrelli Patrizia, Rametta Viviana, Romani Massimo, Romilio Nicola, Rossato Kiara, Roversi Marzia, Settembrini Marisa, Setti Maurizio, Sodi Milvio, Terreni Elio, Tettamanti Mario, Tonelli Antonio, Trevisan Franco, Vasconi Franco, Venditti Alberto, Verna Gianni, Vigliaturo Silvio, Vitale Mario, Zaffanella Bruno, Zancanaro Tono, Zangrandi Domenico.

La mostra intitolata non a caso “Autoritratti e Ritratti di personaggi illustri”, che vede esposte le opere di ottantasei artisti tra pittori e scultori italiani, si spiega da sola, ma l’insieme di così tante opere monotematiche è di suo, un invito alla riflessione sulla genialità degli autori.

Il ritratto è da tempo in disuso perché le nuove espressioni dell’arte contemporanea hanno spinto in un angolo tutto ciò che rappresenta la realtà. Il nostro intento è anche quello di recuperare e sostenere quei valori che l’arte figurativa ha sempre rappresentato e continuerà a rappresentare. Il RITRATTO è sempre stato e continuerà ad essere lo specchio dell’anima.

Gli artisti partecipanti sono stati tutti invitati e, molti di loro, hanno eseguito appositamente l’opera esposta, inoltre sono presentate anche le opere di artisti scomparsi, per i quali sono state coinvolti gli eredi. Il titolo ha trovato davvero riscontro tra gli artisti e il risultato dell’esposizione è quanto mai singolare e intrigante.

Gli artisti (20 donne e 68 uomini), nati tra il 1906 e il 1976, provengono, per nascita o residenza, dall’intero territorio nazionale e precisamente dalle varie città e province di: Torino, Biella, Novara, Alessandria, Varese, Como, Milano, Pavia, Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, Verona, Vicenza, Treviso, Padova, Rovigo, Venezia, Gorizia, Savona, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Lucca, Pisa, Livorno, Firenze, Grosseto, Terni, Roma, Frosinone, Teramo, L’Aquila, Pescara, Chieti, Caserta, Napoli, Avellino, Lecce, Cosenza, Messina, Catania, Ragusa e anche dall’Inghilterra.

L’offerta per il visitatore è ricca di proposte: in nove sale della “Casa Museo Sartori” sarà possibile ammirare le ottantotto opere presentate, da altrettanti artisti di fama nazionale, sono 36 AUTORITRATTI di artisti moderni e contemporanei e 52 RITRATTI DI PERSONAGGI ILLUSTRI di varie epoche, che hanno rappresentato e divulgato le varie espressioni delle Scienze, della Storia, delle Lettere e delle Arti: navigatori, scienziati, psicologi, filosofi, architetti, pittori, scultori, letterati, poeti, scrittori, editori, registi, attori cinematografici e teatrali, ballerini, musicisti, cantanti, profeti, papi, prelati, reali e imperatori, schiavi, personaggi storici e politici tra i quali: Afro, Louis Amstrong, Augusto Daolio (Nomadi), Andrea Bassi, Franco Battiato, Samuel Beckett, Francis Becon, David Benson, Borges, Caravaggio, Cardinale Agostino Casaroli, Giovanni Comisso, Jacques-Yves Cousteau, Lucio Dalla, Dante, Giorgio De Chirico, Johnny Depp (Capitan Jack Sparrow), Giuseppe Ferri, Carla Fracci, Sigmund Freud, Giorgio Gaber, Alice Gaini, Umberto Galimberti, Imer Guala, Roberto Herlitzka, Kunta Kinte, Käthe Kollwitz, Anna Kuliscioff, Leonardo Da Vinci, Curzio Malaparte, Giovanni Martinelli, Steve McQueen, Alda Merini, Michelangelo, Marylin Monroe, Mosè, Gianna Nannini, Napoleone, Ada Negri, Papa Karol Woityla, Edith Piaf, Pier Paolo Pasolini, Re Sole, Regina Elisabetta II, Franco Maria Ricci, Vittorio Sgarbi, Totò, Marie Trintignant, Van Gogh, Giuseppe Verdi, Giovanni Verga, Amerigo Vespucci, Frank Zappa, Zucchero.

Le opere esposte hanno ciascuna uno stile inconfondibile proprio dall’artista che l’ha compiuta e per la loro realizzazione sono state utilizzate varie tecniche, i dipinti ad olio, acrilico, tecnica mista, smalto, acquerello, collage, stampa digitale, i disegni a china, inchiostri, grafite, pastello, carboncino, gessi, e sculture in terracotta, bronzo e un mosaico.

La mostra “Autoritratti e Ritratti di personaggi illustri” è corredata da un catalogo di 192 pagine, a cura di Arianna Sartori, con presentazione di Maria Gabriella Savoia che nel testo si sofferma su tutte le opere esposte, riproduce con grandi illustrazioni a colori le opere in mostra e riporta le notizie biografiche di ciascun artista (€ 25,00).

Durante la mostra è possibile visitare il Museo d’Arte Ceramica “Terra Crea – Sartori”. Nel Museo, ancora in divenire, è presentato il primo nucleo della raccolta di Opere ceramiche, collocate in modo permanente negli spazi predisposti nel cortile interno del palazzo. Oltre 140 sono le piastre ceramiche che, modellate ed elaborate secondo le varie tecniche e ispirazioni dagli artisti, sono fissate alle pareti.

 

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