Tempo di lettura: 2 minuti

Vescovato, Cremona. Non c’è bisogno di arrivare alle calotte polari per avere il polso della situazione del cambiamento del clima, è orami sotto gli occhi di tutti che l’inquinamento, le emissioni di gas serra stanno aumentando più rapidamente del previsto e gli effetti si stanno palesando prima di quanto si potesse supporre solo pochi anni fa.

Inquinamento dell’aria, pesticidi e cambiamenti climatici: quale futuro per il nostro pianeta? È il tema dell’evento in programma giovedì 28 marzo alle ore 20,45 presso la biblioteca comunale in piazza Roma a Vescovato.

A trattare il delicato e attualissimo argomento che pesa sulla salute di tuti il prof. Gianni Tamino, docente di Biologia generale all’Università degli Studi di Padova, dove attualmente svolge attività di ricerca nel campo dei rischi legati alle applicazioni biomolecolari. È stato membro della Camera dei Deputati e del Parlamento europeo, dove ha seguito in particolare la normativa comunitaria in tema di biotecnologie.

È attualmente membro del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e della Commissione Interministeriale per le Biotecnologie. Sulle biotecnologie ha pubblicato numerosi lavori scientifici e divulgativi. Spesso è ospite di programmi radio-televisivi come opinionista ed esperto di problemi di biosicurezza.

Inquinamento dell’aria, pesticidi e di conseguenza i cambiamenti climatici sono fenomeni che  avranno sempre più un impatto su milioni di persone, con effetti ancora maggiori su chi vive nelle zone più vulnerabili e povere del mondo, danneggeranno la produzione alimentare e minacciano specie di importanza vitale, gli habitat e gli ecosistemi.

Anche le nostre azioni quotidiane influiscono sui cambiamenti in atto, per questo è utile ascoltare il parere di esperti, perché gli effetti dell’inquinamento hanno un impatto negativo sulla salute umana e questo, oltre all’effetto sull’ambiente naturale, è uno degli aspetti più interessanti e preoccupanti.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *