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Tutto è cominciato con un viaggio da Milano all’estrema Andalusia. Un giorno di qualche anno fa Mela, bastardina purissima, e Marco si sono messi in cammino per una vacanza a due.

Cane e compagno umano. Le difficoltà incontrate non sono state poche. Dove dormire (non tutti gli hotel o i camping ospitano anche gli animali), dove mangiare (idem come sopra), come viaggiare (qualche volta utilizzare i trasporti pubblici non è possibile).

Dopo quel viaggio, tanti altri viaggi li hanno visti assieme: quasi 20mila chilometri on the road fra Italia, Francia, Spagna, Inghilterra e Svizzera. Le difficoltà incontrate hanno spinto l’umano a creare un sito che è una sorta di Tripadvisor delle strutture che ospitano anche cani.

Su Trip for dog è possibile consultare tutte le strutture dog friendly segnalate dagli stessi utenti della community oppure effettuare una ricerca accurata per categoria e luogo dal motore di ricerca.

Oggi Trip for dog è una vera e propria guida turistica a 4 zampe, completamente gratuita sia per le strutture che per gli utenti e che è è stata totalmente autoprodotta e autofinanziata.

Ogni settimana vengono inserite una media di 100-200 strutture che vengono anche geolocalizzate su una mappa.

Se fino al 2014 l’Italia era fuori dalle classifiche delle mete più accoglienti per chi viaggia con animali di casa al seguito, oggi il Belpaese ha ampiamente recuperato: secondo gli ultimi dati, infatti, oltre la metà di alberghi italiani è pet-friendly,contro una media europea del 40% e una mondiale del 37%.

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