Iseo, Brescia. La riserva naturale delle torbiere del lago d’Iseo è un ambiente trasmettere emozioni in tutte le stagioni, un angolo di meraviglia lasciata dal gigante di ghiaccio, coricato sull’attuale lago d’Iseo nell’ultima glaciazione.  In occasione della Giornata Mondiale delle Aree Umide, che si celebra il 2 febbraio in tutto il mondo, sono in programma per il prossimo week end due giornate in torbiera. Volte a sensibilizzare i partecipanti all’importanza della riserva, ma anche per andare alla scoperta armati di macchina fotografica delle suggestioni invernali della riserva.torbiere

La Giornata Mondiale delle Aree Umide nasce a Ramsar (Iran), nel 1971 quando venne firmata la Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale (o, più brevemente, Convenzione Ramsar): un accordo a livello globale per l’identificazione e la salvaguardia delle aree umide. Tali zone sono infatti ecosistemi fondamentali per la vita, serbatoi di biodiversità e risorse di acqua e cibo.

La riserva naturale delle Torbiere del Sebino, dichiarata zona umida di importanza internazionale, è un luogo di rara bellezza naturale, testimone di un rapporto benevolo tra uomo e natura. Nel corso dei millenni crebbe in questa zona palustre una fitta vegetazione che formò man, mano nei secoli un ampio deposito di torba. Verso la fine del settecento gli abitanti del luogo iniziarono a cavare la torba che una volta essiccata veniva usata come combustibile. Lo sfruttamento della torbiera crebbe nel corso del successivo secolo divenendo una vera e propria attività produttiva.torbiere

L’intenso lavoro nel corso dei secoli ha dato origine al particolare paesaggio attuale delle torbiere, ai geometrici laghetti contornati da camminatoi e passaggi che corrono lungo il perimetro, incorniciando un quadro naturale unico. Questa zona paludosa era chiamata “le Lame”, toponimo che dette il nome al monastero di San Pietro in Lamosa, splendido complesso monastico d’origine longobarda, sorto sopra una terrazza morenica a balcone sul panorama delle torbiere che ancora oggi regala uno spettacolo naturale esaltante.torbiere

Ambienti di grande bellezza, ma con equilibri delicati e complessi, le zone umide sono tra le più a rischio nel pianeta: si stima che nell’ultimo secolo siano scomparse oltre il 64% delle zone umide. In occasione di questa importante giornata di consapevolezza, la riserva naturale Torbiere del Sebino, proprio nell’ambito della Convenzione di Ramsar, sono organizzate le iniziative di informazione e sensibilizzazione sabato 4 e domenica 5 febbraio.

Sabato 4 febbraio, alle ore 9.00, invitiamo tutti a partecipare a “Puliamo le Torbiere”, un’attività volta a sensibilizzare al rispetto per l’ambiente. L’iniziativa è aperta a tutti.

Domenica 5 febbraio, alle ore 8.30, avrà luogo un’uscita fotografica con Alessandro Gaudenzi, fotografo naturalista e guida della Riserva, per scoprire e fotografare le luci di una mattina d’inverno. A seguire, alle ore 15.00, Paolo Franceschetti, guida della Riserva ed esperto di botanica, condurrà i visitatori in una passeggiata lungo i suggestivi percorsi delle Torbiere.monastero s. pietro in lamosa

Gli eventi sono organizzati con la collaborazione di “Il Viandante – Franciacorta”, Legambiente Franciacorta e Cooperativa Sociale Cauto, e patrocinati dal comune di Provaglio d’Iseo.