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Bovezzo e Marcheno, Val Trompia, Brescia. “Invisibili intrecci, parole al femminile” è una serie di cinque incontri per conoscersi e raccontarsi. Un percorso alla scoperta delle donne e delle loro risorse per costruire una società aperta. Le iscrizioni sono aperte.

Le Biblioteche di Bovezzo e Marcheno aspettano le cittadine e i cittadini all’interno di due spazi esclusivamente femminili, nei quali le donne, coordinate da una psicologa esperta nella tecnica “Approccio sistemico pluralista”, saranno libere di incontrarsi, raccontarsi e condividere esperienze di vita, per valorizzare il loro ruolo nella società di provenienza.

Attraverso l’utilizzo di tecniche verbali, non verbali, artistiche e narrative ogni partecipante sarà co-costruttrice di un percorso alla scoperta delle donne. Verranno creati luoghi di incontro tra donne italiane e straniere, ogni incontro sarà dedicato ad un tema per riconoscere e valorizzare il ruolo della donna nelle diverse società. Esito finale dei laboratori aperto al pubblico.

Ogni incontro avrà un tema conduttore e, al termine del ciclo di cinque appuntamenti, il materiale raccolto verrà rielaborato per poter diventare il fulcro di una pubblicazione rivolta ai/alle bambini/e delle Scuole Primarie.

Gli incontri si terranno a Bovezzo per 5 sabati a partire dal 12 gennaio 2019 dalle ore 9.30 alle ore 11.00 e a Marcheno per 5 mercoledì sera a partire dal 9 gennaio 2019 dalle ore 20.00 alle ore 21.30.

La partecipazione è soggetta ad iscrizione compilando il modulo da consegnare in biblioteca.

L’iniziativa è inserita nel più ampio progetto “Invisibili intrecci: storie di donne di tutto il mondo in Valle Trompia”, proposto dalla Comunità Montana di Valle Trompia Sistema Bibliotecario attraverso Civitas Srl, in collaborazione con i Comuni di Bovezzo, Gardone Val Trompia, Marcheno, Sarezzo, Concesio e con la Cooperativa Il Mosaico e grazie al finanziamento ottenuto da Regione Lombardia nell’ambito del bando “Progettare la parità in Lombardia 2018”.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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