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La settima edizione di ‘Io non rischio‘ si svolgerà sabato 14 ottobre nelle piazze dei 107 capoluoghi di provincia italiani, e riguarderà in particolare tre rischi: terremoto, alluvione e maremoto. La campagna si svolge grazie all’impegno di migliaia di volontari e volontarie appartenenti alle organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile, nonché a gruppi comunali e associazioni locali.

A Cremona l’appuntamento è in piazza Marconi, per capire cosa ognuno può fare per ridurre il rischio sismico e quello alluvionale. Quest’anno 42 volontari di 8 organizzazioni di Protezione Civile cremonesi saranno in piazza per incontrare i cittadini e per divulgare e informare sulle Buone Pratiche di Protezione Civile. Faranno da contorno alcune iniziative: due ciclotrekking, uno la mattina e l’altro nel pomeriggio, in ambito urbano e periurbano, con partenza sempre da piazza Marconi, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale, con la Fiab e con l’Aipo; attività ludiche per i bambini. Area bimbi in piazza Marconi e, la sola mattina, attività guidate al Museo di Storia Naturale in via Ugolani Dati.

A Brescia i volontari di protezione civile  incontreranno i cittadini per parlare di terremoto e alluvione e di cosa ognuno di noi può fare per ridurne gli effetti, in piazza del Mercato con le seguenti iniziative:

  • 10 gazebo distribuiti nella stessa piazza;
  • utilizzo del “puzzle double face” da ricomporre attraverso la ricerca dei pezzi nei 10 gazebo presenti in piazza;
  • illustrazione della pianificazione di emergenza comunale del capoluogo di provincia e di altri Comuni;
  • consultazione mappe interattive dei rischi;
  • testimonial: Andrea Cassara’ (olimpionico di fioretto) Christin Presciutti (pallanuoto a brescia e nazionale italiana), Andrea Caracciolo (calcio);
  • allestimento mezzi.

A Ferrara la piazza Trento Trieste sarà animata con le seguenti iniziative: trekking urbano, sarà organizzato un percorso sul rischio sismico e idraulico. La passeggiata durerà circa un’ora e trenta e sarà organizzata in due momenti della giornata, uno alle 10.00 e uno alle 16.00. Le tappe del percorso saranno 4: la partenza a piazza Trento Trieste di fronte il Palazzo di San Crispino (storia sismica della città); Duomo di Ferrara (cambiamenti climatici e rotte dei fiumi Po e Reno); corso Martiri della Libertà (“Padimetro” con altezze delle piene storiche del Po); piazza Castello (eventi sismici sul Castello Estense).

A Parma i volontari di protezione civile incontreranno i cittadini in piazza Garibaldi per parlare di terremoto, maremoto e alluvione e di cosa ognuno di noi può fare per ridurne gli effetti.

A Reggio Emilia i volontari di protezione civile incontreranno i cittadini in piazza Martiri della Libertà per parlare di rischio terremoto e maremoto e cosa ognuno di noi può fare per ridurne gli effetti.

A Mantova la piazza Sordello sarà animata con le seguenti iniziative:

  • trekking urbano: percorso sulle tracce dirette e indirette rischio sismico (partenza ore 10:00) ;
  • biciclettata: percorso sulle tracce dirette del rischio idraulico (partenza ore 10:45);
  • diffusione della pianificazione di emergenza comunale del capoluogo di provincia;
  • concorso scolastico sulle buone pratiche di protezione civile.

A Rovigo la piazza Vittorio sarà animata con le seguenti iniziative: trekking urbano e punti informativi Io Non Rischio saranno presenti anche in Piazza Garibaldi.

A Verona il corso Parta Borsari sarà animato con le seguenti iniziative: trekking urbano. Sarà organizzato un itinerario che toccherà luoghi significativi per il rischio terremoto e alluvione nella città di Verona. Punti informativi Io Non Rischio saranno presenti anche in Piazzetta Scalette Rubiani.

Elenco altre provincie.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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