Bonemerse, Cremona. Non ci si può redimere dal lasciarsi sedurre dal fascino del tango, la famosissima danza nata più di un secolo fa  grazie all’incontro di varie etnie e diverse culture provenienti da tutto il mondo. Nella sua struggente e ammaliante melodia si cela la nostalgia degli immigrati, la possibilità di dimenticarsi le difficoltà del presente e di sognare un futuro migliore.

Il tango è per tutti anche per chi non lo sa ballare!

Domenica 22 Luglio alle ore 21 nella splendida cornice di Cascina Farisengo a Bonemerse, andrà in scena “Io non so ballare il tango”, spettacolo ideato e scritto da Laura Perlasca, in cui si uniscono tre arti: il tango, la musica e il teatro.

Un cammino, una ricerca dentro se stessi attraverso  il tango e la musica, dove i passi dei ballerini (Laura Bricchi e Larry Frusconi) si fondono con le parole in un’unica danza dell’anima.

Il tango è libertà di espressione delle nostre passioni più profonde e anche chi, come la voce narrante, non sa ballare il tango, si può lasciare trasportare da questa danza appassionata e talvolta struggente e riscoprire dentro di sé quel desiderio di vivere, di lasciarsi trasportare dal vortice della passione e di tornare a credere nella forza creatrice dell’amore. La parte musicale è affidata a Massimiliano Filippini (chitarra) e Francesco Camozzi (pianoforte). Voce solista e voce recitante, Laura Perlasca, insieme alle attrici Enza Latella e Chiara Tambani.

L’ingresso è libero.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.