Tempo di lettura: 2 minuti

Iseo. Ventisettesima edizione del festival musicale Iseo Jazz porta le personalità storiche del jazz italiano sulle acque del Sebino, lago che negli ultimi anni si distinto a livello mondiale per gli eventi, uno su tutto The Floating Piers l’installazione artistica temporanea dell’artista Christo.

La nuova edizione di Iseo Jazz, sino al 14 luglio in suggestive location, presenta un programma che, come sempre, riunisce differenti generazioni di musicisti coniugando tra loro linee espressive del tutto eterogenee.

Quest’anno ci saranno grandi personalità storiche del jazz italiano, con in testa Enrico Intra, protagonista anche degli incontri al Castello oltre che della proposta Gregoriani & Spiritual con la voce di Joyce e l’arpa di Marcella Carboni; quindi, Claudio Fasoli e Franco Ambrosetti, con il primo, fresco vincitore del Top Jazz della rivista Musica Jazz come miglior musicista italiano del 2017, che realizzerà un progetto speciale del festival, e il secondo, svizzero ma da sempre legato a doppio filo al nostro paese, alla testa del suo formidabile quintetto con il pianista Dado Moroni.

Nell’occasione, Ambrosetti presenterà anche la sua autobiografia. Veterano del New Orleans Style e del Dixieland, Luciano Invernizzi guiderà la sua storica Bovisa New Orleans Jazz Band e riceverà il Premio Iseo alla carriera, condiviso con Luciano Linzi, animatore della Casa del Jazz di Roma, del festival JazzMi e operatore attivo da decenni nella promozione del jazz in Italia. Un altro ospite dalla lunga carriera internazionale è Flavio Boltro, invitato al festival con il progetto del BBB Trio, mentre la nostra cantante più eclettica, Cristina Zavalloni, presenterà a Iseo il suo ultimo album, dedicato alle tante pagine musicali ispirate alla luna.

La voce, dopo Joyce e la Zavalloni, avrà un altro significativo spazio con il quintetto maschile a cappella degli Alti e Bassi, che eseguiranno in chiave jazz brani provenienti dal songbook della canzone italiana. Per la prima volta a Iseo ci sarà il pianista Massimo Colombo, le cui elaborazioni sul Blues saranno esposte in tutte le tonalità sulla falsariga della struttura del bachiano clavicembalo ben temperato.

Tra le nuove realtà, a cui il festival dedica da sempre ampio spazio, ci saranno i quartetti di Alessandro Rossi e Federica Colangelo e il duo Pericopes, che eseguiranno pagine originali basate sulle tipologie compositive contemporanee, siano esse modulari tematiche o ispirate dalla musica eurocolta. Sempre più legato a Onde Musicali, con cui ha condiviso l’anteprima e il concerto di Sale Marasino, Iseo Jazz avrà, come sempre, la sua antologia musicale su Radio Tre.

Aarticolata nei negozi del centro di Iseo, ci sarà l’abituale mostra, stavolta dedicata alle foto di spettacolo di una giovane fotografa emergente, Fabiana Toppia Nervi.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *