Dopo mesi di eventi on-line, il festival IT.A.CÀ ha chiuso la prima parte della sua XII edizione per rilanciare nei prossimi mesi una nuova stagione di incontri ‘live’ che inizia in questo mese di agosto.

Senza voler abbandonare il format classico della manifestazione (ovvero gli eventi ‘live’) la rete di IT.A.CÀ ha scelto di raccontare il tema 2020 la biodiversità, con una prima parte di edizione totalmente online, per non perdere l’occasione di affrontare con tempestività, in un frangente complesso come quello dell’emergenza Covid-19, l’approfondimento sul discorso e sulle buone pratiche di responsabilità e sostenibilità applicate al viaggio, al fine di immaginare nuovi paradigmi di vita.

Ora più che mai, i princìpi e i valori di IT.A.CÀ si sposano con la necessità di produrre un cambio concreto nelle abitudini dei viaggiatori dove i cammini, il turismo lento, le aree interne e le comunità locali sono una concreta via d’uscita per tornare a viaggiare in sicurezza e con il piacere di scoprire le bellezze naturali del territorio.

Il Festival è stato anche un prezioso momento di confronto e di formazione su green economy, green management, educazione ambientale e sul turismo accessibile, e si è parlato anche della crescita di un settore, quello del turismo outdoor, a strettissimo contatto con la natura, in grado di utilizzare le specificità geologiche dei luoghi che ci accolgono, immergendo il viaggiatore in alcune delle più belle, e spesso meno note, zone d’Italia: turismo lento (mobilità dolce) e turismo all’aria aperta, ovvero un turismo a impatto zero per esperire in modo sostenibile territori unici e intatti, preservati dalla voracità del turismo di massa.Un esempio su tutti è il ruolo dei Cammini in Italia, ora più che mai volano per la ripartenza dell’economia nazionale legata al turismo post-Covid19. I Cammini inoltre non solo portano i viaggiatori in zone meravigliose e poco conosciute permettendo loro di fare una vera esperienza nella natura, ma sono anche uno strumento per promuovere il dinamismo del protagonismo femminile in ambiti diversi che condividono un identico impegno: ridurre, passo dopo passo, la marginalizzazione delle donne nella nostra società.

Ed è su questa linea che si sta muovendo la rete di IT.A.CÀ, che a partire da agosto intende accogliere i turisti e i viaggiatori nei territori delle varie tappe del festival con eventi a numero ridotto: cammini, trekking urbani, itinerari in bicicletta, presentazioni e molto altro, sempre nel rispetto delle norme sanitarie nazionali vigenti, per dare un messaggio di ripresa reale da questa crisi economica che sta attraversando il nostro paese.