Parma. Nell’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo sviluppo ritorna IT.A.CA – Parma, la 3° edizione per scoprire e valorizzare le eccellenze del territorio parmense in chiave green.

Nel panorama italiano, Parma si sta affermando sempre più come città turistica. Lo dimostrano le cifre: i dati sui flussi di turisti in città indicano che nel 2016 si sono superate le 700 mila presenze e che nell’arco di 5 anni, dal 2012 al 2016, le presenze sono aumentate del 25%.

É quindi fondamentale chiedersi: in prospettiva futura come deve svilupparsi il turismo nelle città? Come si possono scoprire e valorizzare le eccellenze del territorio di Parma, paesaggi e cibo, natura e cultura, in modo eco-sostenibile?

Per dare una risposta a queste domande, dal 5 all’8 ottobre, si terrà a Parma la terza edizione di IT.A.CÀ migranti e viaggiatori il Festival del turismo responsabile. Quest’anno il festival assumerà ancora più valore dal momento che l’ONU ha stabilito che il 2017 è l’anno internazionale del turismo sostenibile.

Per l’edizione 2017 in tutto il territorio parmense sono in programma diverse attività tra cui: un seminario sul tema dell’eco-ospitalità, del cibo locale e biologico, dei viaggi a piedi e in bicicletta, la proiezione del documentario “Alta Via dei Parchi”, per scoprire i paesaggi dell’Appennino Parmense.

Sono anche in programma presentazioni di libri, momenti di formazione ed educazione ambientale, mostre fotografiche, attività nei parchi e all’aria aperta, itinerari in bici o a piedi

Questo festival, nato a Bologna nove anni fa, è diventato un punto di riferimento per molte realtà turistiche che svolgono la propria attività seguendo i valori dello sviluppo sostenibile: conoscendo, valorizzando e tutelando il proprio territorio e la biodiversità locale. Il turismo è fonte di un importante indotto economico per la comunità e permette di mantenere vivi paesi e città. Favorisce la conoscenza di luoghi storici e culturali e permette di scoprire realtà e posti nascosti nelle periferie e sulle montagne.

Il turismo, se non adeguatamente gestito, ha però un significativo impatto ambientale. Basti pensare agli impatti dei trasporti che portano i turisti nei vari punti d’interesse, ai quantitativi di rifiuti prodotti dagli stessi durante la permanenza in un luogo, ai consumi di materie prime e alla distruzione di habitat e biodiversità che si verifica quando non si pratica un turismo attento alla tutela della natura.

Il programma.