“La corruzione frena la ripresa”. “La corruzione vale 60 miliardi di euro“.

Eppure l’Italia della corruzione è qui accanto a noi. Ogni giorno.

Basti un dato, poi leggetevi le news di questo Storify (e sorridete, o piangete, con Crozza): nel 2014 la classifica della corruzione stilata dall’Ufficio studi della CGIA di Mestre in base ai dati raccolti nel Rapporto 2014 di Transparency International, istituto che annualmente elabora l’indice sulla corruzione, analizzando 170 Paesi del Mondo ci vede ai primissimi posti.

L’anno scorso il livello di corruzione raggiunto dall’Italia è pari a quello di Nazioni come Senegal e Swaziland, una piccolissima monarchia assoluta situata nell’Africa del Sud.

Nell’Eurozona invece sbaragliamo qualsiasi concorrenza. Eccezion fatta per la Grecia, che si situa sul nostro stesso piano: nessun altro Stato europeo ha una corruzione superiore alla nostra.