Moniga del Garda (Brescia) – L’anno scorso, negli Stati Uniti la produzione di vino rosé ha toccato i 227 milioni di dollari, con un aumento dei consumi del 23%. La Francia, con una crescita dei 31%, è a quota 217 milioni. In Italia il business legato al rosato ha superato appena i 20 milioni di dollari.

Così si fa di tutto ormai per correre ai ripari e convincere produttori e consumatori che anche un rosè può essere un ottimo vino e che c’è ampio spazio di mercato.

Tre giorni sul lago a degustare i rosè
Tre giorni sul lago a degustare i rosè

È una delle ragioni per cui il Consorzio di Tutela del Prosecco Doc ha scelto di proporre all’assemblea un disciplinare che permetta di introdurre una versione rosé, che si chiamerà ‘Prosecco spumante rosé millesimato’. Ora serve l’ok delle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia e, infine, il timbro del Comitato nazionale vini del governo.

Ed è anche il motivo per cui si moltiplicano le occasioni per presentare e assaggiare i rosè.

La prossima, giunta ormai alla 12a edizione, si tiene in riva al lago di Garda.

Stiamo parlando di Italia in Rosa, il più importante evento italiano dedicato ai vini rosati.

Il castello di Moniga illuminato di rosa
Il castello di Moniga illuminato di rosa

Sulla sponda bresciana del Lago di Garda, l’incantevole castello di Moniga offre una cornice suggestiva per l’assaggio libero di più di 150 etichette, in un viaggio completo nell’enologia italiana dai colori sfumati.

Il programma prevede anche degustazioni guidate da esperti sommelier per operatori e giornalisti e momenti di approfondimento tecnico. Inoltre, sarà presente in tutti i giorni della manifestazione un’area food con piatti tipici dell’Alto Garda e spuntini in abbinamento ai vini.