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Su una piccola lingua di terra, stretta tra la sponda bresciana del lago di Garda e un’imponente parete rocciosa, si estende il piccolo paese di Campione del Garda. Campione nasce come frazione del comune di Tremosine sul Garda, all’interno del Parco Alto Garda Bresciano.

Il piccolo paese di Campione del Garda
Il piccolo paese di Campione del Garda

Un ridente paese alle pendici di un alto monte. La popolazione fiorisce seguendo lo sviluppo delle attività industriali. Il paese, sin dalle origini, ha una forte vocazione artigianale e produttiva, e già nel 1500 è sede di cantieri, mulini e fucine.

La forma politica autarchica, tipica del periodo fascista in Italia, porta la cittadina ad ad essere autonoma in ogni sua produzione, compresa l’energia elettrica di cui necessita.

Un’importante opera ingegneristica pesca acqua da un lago artificiale, appositamente costruito. Sito a studiata quota, dal lago l’acqua acquisisce la giusta velocità di caduta per alimentare le turbine della centrale elettrica costruita ai piedi del monte. Questa importante rete porta l’oro blu a destinazione, per alimentare le attività industriali, nonché le abitazioni.

L'opera ingegneristica che porta a valle l'acqua prelevandola da un laghetto artificiale
L’opera ingegneristica che porta a valle l’acqua prelevandola da un laghetto artificiale

L’energia elettrica alimenta l’attività industriale più importante, sita in centro al paese: il Cotonificio della famiglia Olcese. Vittorio Olcese, imprenditore milanese, alle soglie del ‘900 da vita a questo fortunato Impero nella fattura del Cotone.

Possiamo ammirare ancora oggi il mezzobusto di Vittorio Olcese mentre guarda il proprio impero e la propria villa padronale.

Il busto di Vittorio Olcese osserva dall'alto il proprio impero
Il busto di Vittorio Olcese osserva dall’alto il proprio impero

La sede industriale di Campione del Garda è una succursale dell’impero del cotone bresciano, che Vittorio ha fondato nel vicino paese montano di Piancogno. Possiamo così ammirare il valore storico e monumentale di ciò che resta del periodo pre e post-fascista

Alle soglie della 2ª Guerra Mondiale, l’imprenditore Vittorio muore. La sede di Campione inizia un inesorabile e lento declino, che raggiunge il culmine con la crisi economica degli anni settanta, e la sua definitiva chiusura nel 1981.

Come si legge sulla facciata di questo edificio "Libro e moschetto, fascista perfetto", il paese porta ancora i forti segni del periodo fascista che l'ha caratterizzato.
Come si legge sulla facciata di questo edificio “Libro e moschetto, fascista perfetto”, il paese porta ancora i forti segni del periodo fascista che l’ha caratterizzato.

Recentemente, la conformazione naturale del territorio ha reso Campione particolarmente attrattivo per chi ama praticare sport d’acqua, soprattutto il kitesurfing. Ma non solo sport d’acqua. Campione è meta sportiva anche per coloro che praticano trekking montano e passeggiate su sentieri studiati.

Campione del Garda è diventato attrattivo e meta turistica per i grandi appassionati di sport d'acqua
Campione del Garda è diventato attrattivo e meta turistica per i grandi appassionati di sport d’acqua
Disegno del progetto di riqualifica del territorio di Campione del Garda
Disegno del progetto di riqualifica del territorio di Campione del Garda

Nel 2012 il Comune di Tremosine sul Garda, ha accettato e finanziato un progetto di riqualificazione del paese, operata dal general contractor Campione del Garda Spa, finalizzato alla costruzione di circa 200 nuove eco-residenze e un porto turistico attrezzato con circa 170 posti barca. Le specifiche del progetto di riqualificazione si possono ancora ammirare affisse alle porte del Municipio.

Mercoledì 19 novembre 2014. Ore 3.10. Un enorme crollo della parete rocciosa riversa sul terreno sottostante all’incirca 15.000 metri cubi di detriti.

Scatto della parete che ha subito il crollo
Scatto della parete che ha subito il crollo
Residui della strada abbattuta in contrasto con le costruzioni moderne sullo sfondo
Residui della strada abbattuta con costruzioni moderne sullo sfondo

Il crollo ha determinato la distruzione dell’uscita sud del sottostante parcheggio. La frana ha colpito la strada che collegava il paese ai circostanti, isolandolo.

Un enorme masso ha ridotto in frantumi alcuni depositi degli attrezzi dei lavoratori. Si può ancora notare il forte contrasto tra le nuove residenze e quello che è rimasto dei depositi dei lavoratori al progetto.

Questo evento catastrofico ha avuto come immediata conseguenza il blocco dei lavori, in quanto si è resa necessaria la riallocazione dei fondi destinati dal Comune di Tremosine, dal progetto alla messa in sicurezza della parete. Con il blocco dei lavori è come se tutto si fosse fermato a quel fatidico mercoledì. Ovunque si volga lo sguardo, risulta netto il contrasto tra il vecchio, il ristrutturato, il moderno e il distrutto.

Ovunque si volga lo sguardo, risulta netto il contrasto tra il vecchio, il ristrutturato, il moderno e il distrutto
Ovunque si volga lo sguardo, risulta netto il contrasto tra il vecchio, il ristrutturato, il moderno e il distrutto

Campione del Garda porta fortemente i segni della storia che l’ha caratterizzato.

In attesa di una lenta legislazione che l’aiuti a rifiorire e tornare una cittadella ridente, quello che resta, a distanza di 4 anni dal fatale incidente, è un paese così… sospeso.

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