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Mi scrive Jack Pardin, 43 anni, maschio, mano destra

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Bel nick…abbastanza adeguato alle caratteristiche della scrittura.
No, no, non si preoccupi, esimio Jack: pensi che Don Bosco, il Santo della gioventù, aveva nella grafia molti segni simboleggianti tendenze delinquenziali, uniti, però, al tratto che indica “autocontrollo”, quindi non messa in atto delle tendenze negative.

Ecco, allora, lo spunto per ricordare che la grafia dice le potenzialità, le tendenze, le capacità, ma che non è detto che queste si esplichino nella vita reale. La grafia tondeggiante di Jack Pardin è indicativa di una mente con grande capacità di accoglienza, di grande sensibilità, più “Anima” che “Animus”.

Jack Pardin è un soggetto estremamente logico, coerente con le proprie idee.
Parte da una supposizione, da un fatto e prosegue, imperterrito, con logica e consequenzialità assolutamente perfette…basta, però, che il punto di partenza sia giusto. Altrimenti arriverà a conclusione non vere, così come quando si esegue un problema con ragionamento ineccepibile, ma partendo da calcoli inesatti: il risultato non sarà quello giusto, anche se il procedimento è stato svolto correttamente.

Capace di antipatie profonde verso coloro che non corrispondano ai suoi gusti ed ai suoi sentimenti, è – però – estremamente pronto ed attivo a rispondere più che adeguatamente alle sollecitazioni di tipo sessuale/sensuale. Ha una reattività collerica, data da accumulo di stress, superiore ai valori della norma.

Sa essere puntualizzante, ma a volte dimentica, anche per fretta, cose o situazioni che non abbiano inciso sulla sua emotività notevole.
Sa presentare le proprie produzioni all’ambiente, facendo sì che lo stesso le accolga favorevolmente. Non si lascia schiacciare dalle avversità e riesce, grazie alla sua velocità di pensiero ed alla sua innegabile capacità di organizzazione, a superare gli ostacoli, man mano che si presentino.

Lavora più d’istinto che pedantemente: si attiva all’ultimo momento, e riesce a vincere. Ha verso di sé indulgenza ad oltranza. Si gratifica non appena può e non discerne sulle modalità. Verso gli altri è meno generoso, se non saltuariamente. Intellettivamente è molto dotato, sia per eccezionale capacità di collegamento tra elementi anche distanti, sia per intuito e capacità percettiva.

Non è omogeneo nei suoi atteggiamenti, non è prevedibile: ma in questo sta anche la sua forza.
Difficile da capire da parte di chi gli sta accanto, ma – appunto per questo – dotato di fascino.

Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.