Verona. Orientamento, innovazione, crescita sostenibile: è questo il titolo e il filo rosso della 29a edizione di Job&Orienta, salone nazionale dedicato all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, alla Fiera di Verona, dal 28 novembre al 30 novembre. Più di 500 realtà in rassegna espositiva, 200 appuntamenti in calendario per favorire lo scambio e l’aggiornamento degli operatori, orientare i ragazzi e le famiglie nella scelta scolastica, supportare i giovani in cerca di lavoro.

Da quasi trent’anni JOB&Orienta valorizza e rafforza il dialogo tra mondo della formazione e mondo del lavoro. Ma oggi più che mai, di fronte a un contesto economico-produttivo in continua evoluzione e a un mercato occupazionale così complesso e difficile, la stretta connessione tra i due universi è diventata necessaria e imprescindibile. E deve ispirarsi e stare al passo con i cambiamenti globali, oltre che quelli locali. Perciò il tema di quest’anno fa riferimento alle parole chiave del dibattito più attuale in merito alle competenze da formare guardando al futuro, ossia le più utili e strategiche sia per i giovani che per le imprese: per garantire le migliori chance di occupazione ai primi e, insieme, maggiore competitività alle seconde.

È l’Europa stessa a indicarlo da tempo, sollecitando a trasformare i nostri modelli di impresa e di economia: ne sono bussola gli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’Onu. Tra i grandi ospiti istituzionali attesi, il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Nunzia Catalfo, la viceministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Anna Ascani, il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, il presidente di Confindustria Moda Claudio Marenzi, la segretaria generale nazionale Cisl Scuola Maddalena Gissi

A Job, dunque, spazio all’innovazione, quella capace di costruire anche un futuro e una crescita sostenibili: per l’economia e il lavoro, per la società, per il Pianeta. Un’innovazione che porta con sé opportunità, introduce nuove figure professionali e chiede nuove competenze, anche nei settori più tradizionali del made in Italy, e al tempo stesso apre nuove sfide e sollecita a rinnovare le modalità della didattica e dell’orientamento.

A raccontarlo saranno i diretti protagonisti: studenti e docenti, giovani, imprese, le best practices di didattica digitale, le esperienze di alternanza scuola lavoro, oggi “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”, i risultati degli Its-Istituti tecnici superiori, e ancora i green jobs, le frontiere delle competenze digitali, le figure professionali nel mondo del volontariato e del terzo settore.

Nei tre giorni un ricco e articolato programma di eventi: dai convegni, i dibattiti e i workshop dedicati alle tematiche più attuali e con ospiti di spicco del mondo dell’economia, della politica e dell’imprenditoria, fino ai laboratori interattivi, le simulazioni, gli spettacoli e i momenti di animazione.

JOB&Orienta è anche un’ampia rassegna espositiva che vede presenti scuole, accademie e università, enti di formazione, istituzioni, centri per l’impiego e agenzie di servizi per il lavoro, associazioni di categoria, imprese, articolata in due aree tematiche “Istruzione ed educazione” e “Università, formazione e lavoro” e sviluppata in sei percorsi: Educazione, Scuola e Formazione Docenti; Tecnologie e Media; Lingue straniere e Turismo; Formazione accademica; Formazione professionale; Lavoro e Alta formazione.

Numerosi i momenti di aggiornamento e dibattito rivolti agli operatori, e un calendario di seminari di formazione gratuiti per i docenti che vuole essere un’opportunità di aggiornamento e integrazione delle competenze di chi della formazione ha fatto il proprio mestiere e insieme un supporto e uno strumento ulteriori per il suo lavoro quotidiano. Temi: asl, nuove tecnologie per la didattica, formazione di nuove competenze, educazione agli obiettivi di Agenda 2030.

Ai ragazzi e alle loro famiglie, il Salone offre utili ed efficaci strumenti e iniziative di orientamento alla scelta scolastica. Nell’area espositiva dedicata, un’ampia panoramica di scuole di primo e secondo grado, la proposta di laboratori interattivi e incontri con esperti e testimoni per mettere a fuoco le proprie attitudini, scoprire mestieri tradizionali e innovativi, conoscere le figure professionali più cercate e i percorsi utili a formare le competenze necessarie.

Numerose iniziative per supportare i giovani nella ricerca attiva di occupazione, orientarli nella scelta dei percorsi post diploma e di alta formazione più adatti a rafforzare le competenze, in linea con le professioni più richieste, aiutarli nella ricerca di opportunità di mobilità internazionale.