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Verona. Nell’anno in cui l’alternanza scuola lavoro entra a regime, con 1,5 milioni di ragazze e ragazzi coinvolti, e il sistema di apprendimento duale italiano vede volgere a conclusione la sua fase sperimentale per poi divenire ordinamentale, giunge alla sua 27a edizione JOB&Orienta.

Il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, da giovedì 30 novembre fino a sabato 2 dicembre alla Fiera di Verona. Orientarsi all’innovazione per costruire futuro, al centro dei tre giorni le migliori esperienze di alternanza e i risultati eccellenti dei percorsi raccontati da giovani e imprese. Per i giovani in cerca di lavoro, workshop e incontri con esperti e imprenditori.

 “Orientarsi all’innovazione per costruire futuro”, il titolo scelto come filo rosso. Al centro, sempre, la necessità di saldare forti alleanze tra scuola e lavoro, allineando la formazione con i profondi cambiamenti del mondo economico-produttivo e della società, ma pure sollecitando nei giovani la predisposizione all’apprendimento continuo. Convinti che l’industria 4.0 si costruisce a partire dall’innovazione di didattica e formazione, di cui l’alternanza scuola lavoro e l’apprendistato costituiscono significative sperimentazioni.

E nella consapevolezza che l’innovazione non è esclusivamente questione di tecnologie ma anche di processo e di visione, e che ad evolvere, accanto alle professioni e alle competenze richieste, è il lavoro stesso. È l’intero “sistema Paese” a doversi mobilitare, compatto e unito, costruendo ponti e stringendo alleanze per il futuro dei giovani. Un Paese presente a JOB&Orienta anche con la specificità e la ricchezza delle esperienze dei suoi territori regionali.

Promosso da VeronaFiere e Regione del Veneto, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il salone si compone di un’ampia rassegna espositiva (500 le realtà presenti) e di un calendario culturale molto articolato, che conta oltre 200 appuntamenti tra convegni, dibattiti e workshop, con più di 350 relatori. Nella giornata di apertura della manifestazione interverranno il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti e la ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli.

Ma Job&Orienta sceglie sempre di valorizzare anche le voci dei suoi tanti giovani protagonisti. Saranno loro a narrare la scuola che cambia e sa accogliere le nuove sfide, nonché il percorso verso il lavoro: dagli studenti coinvolti in esperienze di alternanza scuola lavoro, ai giovani che con i percorsi di Its-Istituti tecnici superiori dopo uno stage hanno trovato lavoro in un’azienda del made in Italy, fino a chi ha scelto di avviare un’impresa, magari una start up innovativa, a volte in forma cooperativa.

Momenti di formazione e confronto per gli operatori del mondo della scuola. Numerosi i momenti di aggiornamento e dibattito rivolti a dirigenti scolastici, docenti e formatori, operatori dell’orientamento. E novità assoluta di quest’anno, un’apposita sezione di seminari gratuiti per la formazione dei docenti, a complemento dei consueti convegni a loro rivolti, che vuole essere un’opportunità di aggiornamento e integrazione delle competenze di chi della formazione ha fatto il proprio mestiere e insieme un supporto e uno strumento ulteriori per il suo lavoro quotidiano.

Strumenti, laboratori e iniziative di orientamento per aiutare la scelta scolastica di ragazzi e famiglie. Per i ragazzi e le loro famiglie, il Salone offre utili ed efficaci strumenti e iniziative di orientamento alla scelta scolastica. Nell’area espositiva dedicata, un’ampia panoramica di scuole di primo e secondo grado, la proposta di laboratori per scoprire mestieri tradizionali e innovativi, compresi i lavori creativi; e ancora simulazioni e workshop tematici per conoscere le professioni che chiedono competenze digitali, quelle della green economy e del settore culturale.

Opportunità per neodiplomati, neolaureati e giovani in cerca di lavoro. E per aiutare i giovani a compiere scelte formative e professionali consapevoli, in rassegna a JOB&Orienta oltre 90 università e accademie sia italiane che estere, enti di formazione professionale, percorsi di Its (Istituti tecnici superiori), corsi di perfezionamento e master, opportunità di stage e tirocini, informazioni sui servizi esistenti e supporto concreto per la ricerca attiva di occupazione.

Inoltre, laboratori interattivi e incontri con esperti e testimoni, per conoscere i settori professionali con maggiore occupabilità, capire quali siano le competenze più richieste, imparare cosa significhi avviare un’impresa. In fiera anche una panoramica delle proposte di stage e lavoro all’estero, scambi culturali e viaggi studio. Infine il programma di appuntamenti “TopJOB”: workshop, incontri con aziende e seminari per imparare a stendere il curriculum, sostenere colloqui di lavoro, individuare gli strumenti e i canali più efficaci per cercare occupazione, promuovere la propria immagine lavorativa. 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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