Breno, Brescia. Un’autentica star della musica internazionale, un gigante indiscusso della musica jazz John Scofield è in arrivo al Teatro delle Ali di Breno il 7 febbraio l’unica data del Nord Italia.

Dopo la splendida performance dello scorso novembre al Bluenote di Milano per il Festival JAZZMI, in duo con il leggendario pianista e cantante di New Orleans Jon Cleary, nel mese di febbraio John Scofield, uno dei chitarristi più acclamati e originali degli ultimi 30 anni, fa il suo ritorno in Italia, per la prima volta in concerto in Solo.

Tre concerti di cui una sola data nel Nord Italia: quella di venerdì 7 febbraio alle 20.45 al Teatro delle Ali, altre due sono in calendario il 3 febbraio al Teatro ABC di Catania e il giorno successivo al Teatro Golden di Palermo.

È lo stesso Scofield a spiegare la scelta di esibirsi in solo:

«Il fulcro principale del suonare la chitarra per me è sempre stato il fatto di far parte di un gruppo, apprezzando la melodia che scaturisce quando dei musicisti si ascoltano a vicenda e improvvisano tutti insieme. Onestamente, fino ad ora, ho sempre evitato di suonare interi concerti da solo. Talvolta rivivo ancora l’incubo di suonare Greensleeves per il concertino scolastico!

Ci si sente abbastanza isolati sul palco a suonare da soli e non consideravo l’assolo come un’eccellente forma di creazione estemporanea. Senza parlare del fatto che non sono Segovia!

 

Tutto ciò premesso per dire che dopo 56 anni di carriera, finalmente sono affascinato dal fatto di suonare da solo e di godermi le varie circostanze. Del resto solo oggi realizzo cha a casa o nelle stanze d’albergo ho sempre suonato da solo, tutti i giorni, sin dal 1962!

Recentemente ho riflettuto tanto sul modo i cui possa esibirmi da solista e allo stesso tempo trasmettere anche i miei sentimenti e le mie emozioni.

La mia idea è quindi quella di lasciare una base canzonettistica suonando jazz, country e motivi rock, che adoro, oltre ad alcuni miei componimenti. Utilizzerò il pedale poche volte, cioè solo quando vorrò enfatizzare alcuni pezzi.

Sto lavorando a questo nuovo progetto da quasi un anno e cerco di volgere i miei pensieri verso nuove direzioni, soprattutto quando non vedo l’ora di iniziare delle performance e mi sento emozionato e trepidante.

 Spero che vi piacerà fare questo viaggio con me!»

Il lavoro del chitarrista John Scofield inizia a influenzare la musica jazz a partire dalla fine degli anni ’70 e continua incessantemente anche oggi. Depositario di un sound assolutamente distintivo e di una marcata peculiarità stilistica, Scofield è un maestro dell’improvvisazione jazz, la cui musica si contamina inevitabilmente con sonorità post-bop, funk e r’n’b.

Originario dell’Ohio e cresciuto nei sobborghi del Connecticut, Scofield ha iniziato a suonare la chitarra all’età di 11 anni, ispirato in egual misura da musicisti rock e blues. Ha frequentato il Berklee College of Music di Boston. In tour in giro per il mondo per qualcosa come 200 giorni all’anno con i suoi vari gruppi e formazioni, e da ora anche in solo, John Scofield è un Professore Aggiunto di Musica alla New York University, un marito e il padre di due figli.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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