Mi scrive L.39, femmina, 39 anni, mano destra
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E’, questa, una lettera che dovrebbe essere pubblicata integralmente.
Con l’ intelligenza che contraddistingue scrittura e, quindi, personalità fin dalla prima missiva inviatami, L. racconta del suo amore “finito, ma non dentro di me”. “Non ho nessun rimpianto, ma una grande malinconia e anche un pizzico di delusione per aver idealizzato una persona che forse non lo meritava”.

Al di là del Segno grafico della cautela, che si è incentivato da allora ad oggi, le caratteristiche permangono positive e corrispondono al primo referto. Qualche punta in più, alla base di alcuni grafemi, conferma il dolore che L. sta provando….ma abbiamo anche un Segno che dice, esattamente:

  • iniziativa innovatrice
  • vigoria mentale promotrice di innovazioni, di progresso, di invenzione
  • capacità di affrontare gli ostacoli, di superarli, senza farsi schiacciare

Allora? beh..il momento non è dei migliori, sono d’accordo….il dolore c’è…la delusione anche…ma c’è tanta e tale capacità di reagire che non mi meraviglierei se già si profilasse, all’orizzonte, un Nuovo Amore da idealizzare.

E qui mi tolgo la veste della grafologa, per indossare la pelandrana della psicologa.

Carissima L. TUTTI gli innamorati IDEALIZZANO (anche chi non lo merita per nulla). Fa parte della condizione di menti attraversate da fiumane di dopamine euforizzanti; di corpi che paiono non consumare la suola delle scarpe, per il loro vivere a mezzo palmo dal terreno; di sorrisi beoti che compaiono sui volti, mentre si fa la spesa e si è pensato che quell’insalata (QUELLA!!!!) piace all’Amato Bene.

L’Amore e l’Innamoramento sono cosucce strane…se mettessimo insieme canzoni, prose e poesie che ne parlano quando sono finiti, a tutte le latitudini…soffocheremmo. La fine di un amore è il momento peggiore per darsi gli sberloni davanti allo specchio…abbiamo idealizzato una persona? abbiamo creduto che avesse doti che non ha mai posseduto? Ci sentiamo imbecilli e tonti? noooooo….QUANDO lo abbiamo creduto, perché avevamo gli occhi foderati di prosciutto…PER NOI ERA VERO.

Non disconosciamo mai, MAI, quello che abbiamo provato per qualcuno…in quel momento era GIUSTO. Se, poi, la storia non è continuata, vuol dire che giusto non è più. Per fortuna, i vecchi proverbi hanno una ragion d’essere, da “chiodo scaccia chiodo” a “il tempo guarisce”. E non si faccia l’errore madornale di credere che l’età che avanza sia un deterrente.

L’amore ti capita addosso in ogni tempo della vita, e più siamo “attempati” più ce lo gustiamo, come un bel regalo di frutta dolcissima perché “matura”. Non è il caso di L.: giovanissima nei suoi 39 anni..appena uscita dall’adolescenza che, nei tempi d’oggi, viene considerata sui 35/37 anni (!), troverà Amore a carrettate, nei prossimi 50 anni. Penserà alle lontane delusioni. E sorriderà…

Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.