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Da Brescia a Roma e ritorno come da tradizione, la 1000 Miglia torna sulle strade italiane. La mitologica rievocazione della corsa partirà da Brescia mercoledì 16 giugno con arrivi di tappa a Viareggio e Bologna.

L’edizione 2021 presenterà una novità assoluta per la 1000 Miglia rievocativa: per la prima volta, il senso di marcia della gara sarà invertito rispetto alle recenti edizioni, riprendendo il senso antiorario di molte edizioni della corsa originale di velocità. Da Brescia, gli equipaggi faranno rotta verso la costa Tirrenica per sostare a Viareggio, ripartendo il giorno successivo alla volta di Roma.

La terza tappa, al via dalla Capitale, risalirà verso nord per concludersi oltre l’Appennino, nel capoluogo Emiliano. La quarta e ultima tappa, da Bologna condurrà fino al tradizionale arrivo a Brescia. Peculiarità che soddisferà numerosi appassionati è un tracciato inedito che porterà gli equipaggi ad affrontare per la prima volta sia il Passo della Cisa, nella prima tappa, che i Passi di Futa e Raticosa nella terza giornata di gara.

Erano le 8 di mattina del 26 marzo 1927 quando la Isotta Fraschini di Aymo Maggi e Bindo Maserati romba alla partenza della prima 1000 Miglia, prende vita la leggenda della Freccia Rossa. Il giorno successivo, due minuti dopo le 6 del mattino, sul traguardo di Viale Venezia piombano le Lambda della squadra Lancia, seguite a pochi minuti dalla festeggiatissima O.M. 665 Superba dei vincitori Minoja e Morandi.

Nessuno riteneva possibile percorrere mille miglia in ventuno ore. In assenza di mezzi di comunicazione in tempo reale, la televisione non era ancora stata inventata e la radio era agli albori, fu il passaparola a svegliare i bresciani; incredibilmente il pubblico era numerosissimo, sebbene nessuno immaginasse che la lunga cavalcata di 1.600 km attraverso l’Italia sarebbe potuta durare così poco.

Le strade degli anni Venti non erano asfaltate e, con eccezione delle lastricature in pietra nei centri abitati, le carreggiate erano del tutto sterrate. I concorrenti della Prima Coppa delle Mille Miglia partirono con i bagagli, convinti di stare in viaggio almeno due giorni.

Lo spettacolo delle rombanti automobili che hanno fatto la storia della meccanica mondiale sfilano di nuovo per le vie della città di Brescia, che assisterà nella settimana della gara a una serie di eventi di rito, con l’arrivo delle autovetture in gara da tutto il Mondo, apertura del villaggio 1000 Miglia in piazza della Vittoria, punzonature e i riti vari che precedono la gara.

Poi mercoledì 16 la partenza, la 1000 Miglia si impegna da sempre a portare valore ai grandi e piccoli centri lungo il percorso della competizione e a rendere questi luoghi parte integrante del proprio successo. Con questo spirito è nato il progetto L’Italia della 1000 Miglia: una dichiarazione d’amore verso i territori attraversati dalla Freccia Rossa, che invita a scoprire la bellezza, l’unicità e l’eccellenza che custodiscono.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.