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Brescia. Si parlerà di “Condividere” alla tredicesima edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio che si tiene in Lombardia dal 5 giugno al 18 luglio. In veste itinerante, il Festival prevede una maratona del pensiero con alcuni tra i maggiori pensatori contemporanei che si confronteranno sul tema.

Diretto da Francesca Nodari e promosso dalla Fondazione Filosofi lungo L’Oglio. Il Festival, che negli ultimi anni si è sempre pregiato della medaglia del Presidente della Repubblica, si avvale di un importante Comitato scientifico.

Il Festival Filosofi lungo l’Oglio, giunto alla sua XIII edizione è una manifestazione che si svolge, dal 2006, in numerosi Comuni compresi tra le provincie di Brescia, Bergamo e Cremona, nei mesi di giugno e luglio.

Ogni anno viene scelto un tema attorno al quale chiamare a discutere le figure più eminenti del pensiero contemporaneo. Di edizione in edizione si è assistito ad un incremento delle lezioni magistrali offerte ad un pubblico sensibile e in costante aumento. La specificità che caratterizza questo Festival risiede nella peculiarità del suo format: non una tre giorni in cui concentrare gli appuntamenti, ma un arco di tempo che supera i 40 giorni, e che sembra fare proprio il tempo lento della provincia. Tempo prezioso in cui ascoltare le lezioni magistrali dei pensatori, tutte ad ingresso libero, confrontarsi nei dibattiti che seguono gli incontri per dare spazio alla riflessione e all’ascolto.

Al ritmo temporale segue l’articolarsi «spaziale» del Festival: tra piazze, castelli, dimore signorili, cascine, sinagoghe, chiese, auditorium, teatri è il pensiero stesso a farsi nomade seguendo, idealmente, il percorso del Fiume Oglio depositario di vetuste tradizioni come fosse un testimone dinanzi al quale ogni anno si recano illustri studiosi attorno ai quali si riunisce un pubblico crescente e pronto a prestare ascolto e ricorrere alla propria capacità critica nella partecipazione attiva alle lezioni.

A partire dalla settima edizione, il Festival ha registrato due importanti novità: l’istituzione del Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente. Una benemerenza che è assegnata all’opera di uno studioso che abbia elaborato, attraverso il suo pensiero, idee capaci di fornire agili strumenti per abitare la nostra contemporaneità.

Gli ospiti di taratura internazionale ruoteranno attorno alla plurisignificatività del verbo condividere. Una scelta che intende prendere sul serio gli snodi nevralgici della nostra temperie culturale.

Sullo sfondo resta la sfida dell’«utopia dell’educazione», secondo la felice intuizione di Marc Augé (atteso il 4 luglio a Calvisano), e una convinzione: il fatto che questa manifestazione trovi il suo punto di forza nell’alimentare un bisogno di ordine superiore: la richiesta di strumenti interpretativi attraverso i quali scandagliare le urgenze del nostro tempo a partire da una resistenza culturale che tra attori e spettatori, tra relatori e pubblico diventa reciproca e, dunque, con-divisa.

Da segnalare gli eventi collaterali, in programma: “Arlecchino ne sa una più del diavolo”  il 5, 7, 13 giugno – 3, 4, 6, 11, 18 luglio alle  ore 21. La performance artistica “Arlecchino ne sa una più del Diavolo” è un connubio di teatro di strada e giocoliera con il fuoco, ispirato ai celebri personaggi della commedia dell’arte, da secoli portatori di messaggi sempre attuali, condivisi attraverso il mistero della maschera e la meraviglia del fuoco. Condivisione e aiuto si contrapporranno ad egoismo e falsità in una divertente rappresentazione metaforica di situazioni quotidiane.

Anche una mostra ad arricchire gli eventi collaterali del Festival, intitolata Con_di visioni che inaugurerà il 16 giugno a Concesio in provincia di Brescia presso la Collezione Paolo VI (Via Marconi 15) dove «L’autentico rapporto con l’opera d’arte (…) consiste nel mettersi in silenzio, raccogliersi, entrare, guardare con sensi desti e anima aperta, spiare, rivivere. Allora si dischiude il mondo dell’opera d’arte».

Il 22 giugno a Maclodio alle ore 21.15, esibizione del trio jazz, dove ritroviamo il filosofo Massimo Donà, nella veste inedita di musicista (tromba e voce), con Michele Polga (sax) e Davide Ragazzoni (batteria). Una performance unica nel suo genere in cui il suono incontra la parola e trasforma la conoscenza in una vera e propria esperienza delle Magiche e sorprendenti condivisioni del professore veneziano.

Il 30 giugno a Concesio con Filosofiacoibambini, uno progetto didattico ed educativo innovativo, un metodo che consente il potenziamento delle abilità cognitive trasversali dei piccoli: linguaggio, capacità espressive, attenzione, analisi, sintesi e ragionamento, logica, ascolto e riflessione. Attraverso laboratori per fasce d’età (3-5 anni e 5-10 anni), incontri con educatori, lettori, studenti e curiosi. Interverrà la dott.ssa Ester Galli.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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