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Calvisano (Brescia) – È una bella giornata di sole, in paese tutti sono pronti per festeggiare l’arrivo della bella stagione. Sabato 23 maggio il Corpo Bandistico Comunale terrà il suo tradizionale concerto di primavera.

Lo spettatore sarà accompagnato all’ascolto di  una serie di brani molto coinvolgenti che spaziano da composizioni originali per banda a colonne sonore di film. Per gli amanti del genere, ma anche per coloro che sono alle prime armi e vogliono avvicinarsi a questo mondo.

Un genere di musica che, forse, non fa tendenza ma vuole invitare tutti all’ascolto. Anche il giovane studente, avvezzo a frequentare discoteche e ad ascoltare in cuffia il rapper del momento, potrebbe restare affascinato da questi suoni, dalla voce del violoncello o dalla delicatezza senza tempo dell’arpa.

“Banda” significa da sempre “festa”, un legame che nasce ai tempi della Rivoluzione Francese e che rivive ancora oggi fin nei paesini della nostra bassa bresciana.

Il complesso bandistico di Calvisano nasce, infatti, nel 1863,  il primo documento trovato in archivio con il quale il sindaco invitò la commissione a far intervenire la banda in una cerimonia pubblica è datato proprio 6 marzo 1863.

Oggi la Banda del paese unisce una quarantina di musicisti, giovani e meno giovani animati dalla passione e dall’amore verso la musica,  tutti riuniti in un “organico strumentale”, o meglio in un solo “strumento” formato da esseri umani anziché da tasti e martelletti.

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Laura Simoncelli
Dopo il diploma di liceo scientifico, si laurea all’Univeristà Cattolica di Brescia nel 2004 in Lettere e Filosofia. Collabora con Fondazione Civiltà Bresciana e Bresciaoggi con stesura di articoli sportivi, cronaca e tempo libero. Dal 2004 al 2017 fa parte della redazione di popolis. E’ docente di italiano e storia presso le scuole medie e superiori

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