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Solferino (Mantova) – Il Risorgimento è stato un passaggio storico obbligato verso una maggiore indipendenza, verso la crescita economica, verso il riconoscimento mondiale dell’Italia come stato unico, unito e di grande pregio.

E’ stato, però, anche un periodo violento e sanguinoso, un’epoca sferzata da battaglie, la più sanguinosa delle quali si svolse proprio nelle campagne tra Solferino e San Martino, luoghi tristemente famosi perchè accolsero un incredibile numero di caduti.

Per commemorare la Battaglia e l’Unità d’Italia e per riconoscenza a coloro che hanno dato la vita per un ideale, ogni anno le maggiori cariche dei Paesi interessati dal conflitto, Ungheria, Francia, Italia e Austria, si radunano per perpetuare il ricordo delle vittime e i grandi cambiamenti che la battaglia e l’epoca stessa portò con sè.

La Rievocazione Storica della Battaglia di Solferino e San Martino si svolgerà nel weekend di sabato 25 e domenica 26 giugno.

Le manifestazioni inizieranno a Solferino venerdì 24 giugno e proseguiranno sabato 25 e domenica 26 a San Martino con il concerto di gala, la ricostruzione storica della battaglia e altre iniziative (come descritto nel programma completo).

L’organizzazione è a cura della Società Solferino e San Martino in collaborazione con i Comuni di Desenzano del Garda, Solferino e Pozzolengo. Tutti gli eventi, salvo il concerto di gala a ingresso libero, sono compresi nel biglietto d’ingresso al parco monumentale.

Fin dal mattino di sabato 25 giugno nel parco della Torre di San Martino sarà allestito il campo sardo-piemontese. Alle ore 11, 15 e 17.30 visite guidate alla mostra sulla Grande Guerra e al complesso monumentale. Dalle 15.30 dimostrazioni della cura dei feriti e dell’addestramento del soldato e, alle 17, esibizione della Cavalleria del Real Italiano. Alle ore 18 stage di danze risorgimentali.

Alle 21.15, con ingresso libero, il Comune di Desenzano propone il Concerto di gala all’ombra della torre risorgimentale: una serata suggestiva dedicata al belcanto, con famose arie e sinfonie e solisti in costumi d’epoca dell’Associazione “Il Magico Baule”, accompagnati dalla Banda cittadina di Desenzano diretta da Guido Poni. L’entrata è libera.

Domenica 26, a partire dalle 10 del mattino, nel parco della Torre si riaprono le visite alla mostra sulla Grande Guerra, al complesso monumentale e all’ospedale da campo. Alle ore 13 “Rancio del soldato” e, alle 15.30, esercitazione della cavalleria. Sempre alle 15.30 presentazione del libro di Alessia Giorda “Donne in guerra”. Nel palco davanti al Museo, alle 16, si potrà assistere a “Sotto processo!”, approfondimento sulla giustizia militare asburgica.

Torre-San-MartinoLa vera e propria rievocazione storica della battaglia sarà preceduta, alle 16.30 nel parco pic-nic, da un intrattenimento musicale della Banda cittadina di Desenzano del Garda. A seguire, fra il tintinnar di sciabole e il fumo dei bivacchi, dalle 17 nel parco sotto la Torre si svolgeranno le fasi salienti del “pomeriggio storico” di rievocazione, scandito dagli stacchi musicali della Banda, con il racconto degli eventi storici a cura del prof. Rodolfo Bertoni, vicesindaco di Desenzano.

Alle 18.30 presso l’agriturismo Selva Capuzza recital “Qui per caso, quel giorno”.

Menu speciali saranno proposti negli agriturismi a due passi dalla torre. Altri appuntamenti sono in programma a Solferino e a Pozzolengo, nei luoghi della battaglia.

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Laura Simoncelli
Dopo il diploma di liceo scientifico, si laurea all’Univeristà Cattolica di Brescia nel 2004 in Lettere e Filosofia. Collabora con Fondazione Civiltà Bresciana e Bresciaoggi con stesura di articoli sportivi, cronaca e tempo libero. Dal 2004 al 2017 fa parte della redazione di popolis. E’ docente di italiano e storia presso le scuole medie e superiori

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