Non è giovane, ma è in gamba, non è bella, ma è buona, non viaggia in macchina… ma sulla scopa. Non servono altre parole per dipingere nella nostra mente l’immagine della vecchina più amata e attesa con l’inizio del nuovo anno.

“La Befana vien di notte”… e in Emilia Romagna il 6 gennaio, e tutto il weekend dal 5 al 7, dissemina tutti i borghi e le città con tanti eventi, per prolungare ancora un po’ il sapore delle festività natalizie e, soprattutto, iniziare al meglio il 2018.

Fatevi trovare nel borgo trecentesco di Grazzano Visconti (Piacenza) se non volete perdervi “Viva viva la Befana”, una giornata ricca di eventi a tema che concludono il programma delle festività del borgo. Mercatino della befana, caldarroste, leccornie e vin brulè, street food, visite speciali nel parco del castello, vi accompagnano fino a sera al momento dell’arrivo della Befana buona, che sarà accompagnata dallo Spazzacamino disoccupato. La serata prosegue con uno special Flash Mob Befana e il grande Falò “Brusa la Vecia” per bruciare appunto la “befanaccia” cattiva.

Seguiamo la Befana nel suo viaggio sulla scopa e facciamo una sosta al Castello di Gropparello (Piacenza). Qui, sulle colline piacentine chiama a raccolta tutti i bambini e le bambine per metterli alla prova. Una grande avventura nel bosco per combattere orchi e streghe e difendere il feudo dagli attacchi del Male, e poi il Ricevimento dei piccoli Cavalieri e delle piccole Dame nel Salone delle Feste, dove dovranno affrontare la Disfida della Befana, difendendosi con l’arma delle buone azioni fatte nell’anno, raccogliendo il coraggio necessario per affrontare le prove che la befana gli imporrà.

Tutti i guai si porta via anche la Vecia bruciata a San Matteo della Decima (Bologna). E’ uno degli appuntamenti più tradizionali quello che vede bruciare nella campagna grandi fantocci di paglia alti una decina di metri e raffiguranti “La Vècia” (Vecchia), un’occasione per ritrovarsi intorno al fuoco in compagnia e gustare le bontà semplici della tradizione come vin brulè, vino, pane o crescente con salamini, ciccioli e mortadella.

La “vecchia” che brucia rappresenta l’anno trascorso, dalle cui ceneri nascerà quello nuovo. I dolci che porta la Befana rappresentano i semi, i doni dell’anno a venire, la scopa è lo strumento che serve per spazzare via l’anno vecchio e le calze rotte rappresentano il cammino.

Il nostro viaggio con la vecchina prosegue fino a Dozza (Bologna), dove arrivano i Re Magi per la  XXIX edizioneLa tradizionale rievocazione dell’Epifania vedrà un corteo in costumenel borgo, con partenza dalle ore 15.00 dalla Chiesa di San Lorenzo.

Non solo carbone ma anche dolcetti, solo ai più buoni ovviamente, saranno distribuiti in grandi quantità aComacchio durante “Avan la Vacie”. Animazione in piazza con spettacoli, musica e tante calze per tutti, la marcia delle befane, i laboratori e i mercatini, fino al gran finale con spettacolo piromusicale e la Befana che vola in cielo salutando tutti i bambini.

Ma la Befana emiliano-romagnola nonostante l’età è anche sportiva e ogni anno dà appuntamento a tutti gli appassionati di Volley a Bellaria Igea Marina (Rimini) con il suo torneo Happyfania Volley, un torneo di pallavolo giovanile nazionale dal 4 al 6 gennaio.

Anche il magnifico borgo di San Leo (Rimini) trattiene la Befana per tutto il weekend, con giochi, animazione e concerto venerdì 5, una passeggiata nella nostra infanzia con le favole e le storie di Wolfango e Tiziana Roversi sabato 6, il torneo Semilampo della Befana e la visita “in gioco” alla scoperta della storia della Fortezza domenica 7.