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Brescia. Sono già in piazza, questa mattina, per imparare a promuovere la pace dando libero sfogo alla creatività. Con questo spirito lunedì 20 maggio a partire dalle ore 9.30 il progetto di pace “La Carovana dei pacifici” arriva a Brescia in Largo Formentone, grazie all’associazione Montessori, dove si daranno appuntamento gli studenti di numerosi Istituti scolastici del territorio, accompagnati dai docenti.

Il progetto che sta riempiendo piazze e strade di tutto il mondo farà tappa in città alla presenza delle autorità e di bambini di numerosi Istituti scolastici della città e della provincia. Una iniziativa di educazione alla pace a forte impatto emotivo, contro ogni forma di violenza e di discriminazione.

Alla presenza delle autorità – sono stati invitati il Sindaco, il Vescovo e il Procuratore Generale che ha confermato la sua presenza – i bambini rivestiranno la strada con le proprie creazioni (sagome in legno, carta e materiali di recupero che raffigurano personaggi) che andranno a comporre un esercito di “pacifici”, in marcia contro discriminazioni e violenza. L’Assessore Roberta Morelli (Pari Opportunità e Politiche giovanili) sarà presente a testimonianza dell’appoggio del Comune all’iniziativa che verrà presentata ufficialmente da Rosa Giudetti, Presidente di Associazione Montessori Brescia insieme a Luciana Bertinato e Roberto Papetti  di Rete di Cooperazione Educativa – C’è speranza se accade.

Seguirà la lettura della poesia I giusti di Jorge Luis Borges, per riflettere sui conflitti, grandi e piccoli, e sulle possibili forme di superamento e soluzione. Si tratta di un’iniziativa dal forte carattere simbolico per dire basta alle numerose forme di sopraffazione (dal bullismo alla violenza di genere) in crescente aumento nelle nostre città, piuttosto che alle guerre e violazioni dei diritti umani che i numerosi conflitti e le migrazioni portano con sé.

Siamo molto contenti che l’Amministrazione Comunale abbia salutato con favore questa iniziativaha dichiarato Rosa Giudetti – dimostrando ancora una volta sensibilità e attenzione ai temi legati all’educazione e alla pace. In un momento storico così delicato, è importante essere in prima linea nell’educazione delle giovani generazioni alla cittadinanza attiva e portare avanti iniziative concrete per favorire l’inclusione e la convivenza civile”.

All’iniziativa hanno aderito anche il Centro Pedagogico Officina Educazione, l’Associazione Carcere e Territorio, il Consiglio di Quartiere Lamarmora, l’Associazione Bambini in Braille e il Centro Diurno Disabili di Ponte San Marco. La Carovana dei Pacifici è un progetto nato nel 2014, in seno alla Rete di Cooperazione Educativa, da Roberto Papetti (mastro giocattolaio), Luciana Bertinato (insegnante) e Emanuela Bussolati (illustratrice per l’infanzia, premio Andersen), per ricordare la figura di Mario Lodi, pedagogista e insegnante di lungo corso.

Il progetto ha interessato fino ad ora oltre 15.000 bambini in Italia e all’estero, coinvolgendoli in un percorso di riflessione sul tema della convivenza pacifica. Il valore dell’iniziativa è sostanziato dal lavoro svolto in aula sui temi della pace, dell’inclusione e della cittadinanza attiva, seguendo un percorso di consapevolezza, all’interno del proprio contesto sociale. I bambini, tramite una serie di attività vengono, infatti,  guidati a comprendere che sono i gesti quotidiani e le parole, compiute ed espresse con attenzione e responsabilità, a determinare la qualità delle relazioni ed il rispetto reciproco.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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