Verona. Godere dei benefici della modellazione ceramica, sempre, e raggiungere tanti bambini in tutta Italia, senza limiti. Questi gli obiettivi del nuovo progetto di laboratori di ceramico-terapia digitali offerti gratuitamente dalla Fondazione Lene Thun Onlus e integrativi dell’attività di modellazione svolta nei 45 laboratori attivi presso i reparti di oncologia pediatrica degli ospedali italiani e che e ogni anno coinvolge oltre 9.000 bambini. Nel nostro territorio sono coinvolti il U.O.S. Cerris di Verona, l’Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo, il Policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna.

Fondazione amplia così il servizio permanente di ceramico-terapia negli ospedali, grazie alla formula aggiuntiva dei laboratori digitali, che permette ora di raggiungere i bambini in cura anche nelle loro case. Nascono così i laboratori di ceramico-terapia digitali, oggi – dopo i tanti riscontri positivi – divenuti permanenti e integrativi dell’attività svolta in ospedale dalla Fondazione, pronta a ripartire, ma che a causa dell’emergenza in alcuni struttre attende ancora la data di re-start.

Una nuova opportunità per stare insieme e modellare l’argilla a distanza ma uniti, grazie al calore dei volontari della Onlus e al supporto delle nuove tecnologie.

Come funzionano i nuovi laboratori digitali? “I bimbi in cura potranno accedere ai laboratori gratuiti di ceramico-terapia offerti in modalità digitale attraverso una semplice videochiamata”, ci spiega Paola Tamanini, Coordinatrice per le attività istituzionali della Fondazione. “Il 17 aprile abbiamo avviato un primo test al Policlinico Gemelli di Roma, con il supporto della nostra ceramista e della psicologa del reparto Antonella Guido. Grazie al contributo dei tanti sostenitori, dopo 4 mesi dal primo avvio, oggi i laboratori digitali sono diventati una realtà a tutti gli effetti: tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, vengono messe a disposizione dalle sessioni di modellazione online coordinate da una nostra ceramista.

Attraverso il nostro sito web www. fondazionelenethun.org, i genitori dei bimbi in cura possono prenotare la partecipazione indicando la data preferita” – spiega Tamanini.
Essere separati da uno schermo è diverso, ma fortunatamente il laboratorio digitale appassiona, i piccoli non sono mai soli, ci sono sempre la mamma, il papà o i fratelli a dare una mano., La partecipazione attiva di tutta la famiglia al laboratorio, diventa così occasione per approfondire ulteriormente il rapporto tra genitori e figli.

Il generoso contributo dei tanti sostenitori e dei negozi THUN “Amici della Fondazione”, che con il poco da tanti e con il “Filo d’Amore” sostengono le attività della Fondazione, ha permesso alla Onlus altoatesina di dare il via a questo importante nuovo progetto che da oggi raggiunge i bimbi in cura in ospedale così come a casa. La speranza è che, grazie anche a questa nuova iniziativa, sempre più bambini e famiglie possano beneficiare della ceramico-terapia. I valori del “Bello” e del “Buono”, parti fondanti e integranti della filosofia di THUN, insieme a una policy interna votata alla Corporate Social Responsibility, trovano la loro massima realizzazione nella Fondazione Lene Thun, che rappresenta oggi la prima Onlus per dimensione e diffusione nell’ambito della terapia ricreativa sul territorio italiano, con attività continuative settimanali rese possibili grazie ai volontari, all’organizzazione, alla disponibilità e alla generosità di molti.