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Verona. E’ con grande orgoglio che il Parco Oglio Sud, il Parco Oglio Nord, la Comunità Montana di Valle Camonica – Parco Adamello, la Comunità Montana del Sebino Bresciano, insieme a FIAB Brescia annunciano che la ciclovia del fiume Oglio è vincitrice del primo premio “Italian Green Road Awards”.

La giuria dell’Italian Green Road Award ha decretato la ciclabile del fiume Oglio la più bella d’Italia sabato 16 febbraio in occasione del “Cosmo Bike Show”, la fiera Internazionale della bicicletta a Verona Fiere. Aver riconosciuto un valore così grande alla ciclovia del fiume Oglio, premia e dà forza al grande lavoro di squadra iniziato oltre 8 anni fa per promuovere il territorio bagnato dal fiume Oglio nella sua complessità e ricchezza naturalistica, storica, paesaggistica e gastronomica.

Un percorso di oltre 280 chilometri tra le Province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova, partendo dal passo del Tonale attraverso 4 province lombarde, giungono sino al ponte di Barche di San Matteo delle Chiaviche, poco distante dal punto in cui il Fiume Oglio si immette nel Po.

Nell’anno 2012 la Comunità Montana di Valle Camonica, unitamente ad altre realtà ed enti territoriali quali, la Comunità Montana del Sebino Bresciano, la Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, il Parco Regionale dell’Oglio Sud ed il Parco Regionale dell’Oglio Nord, avevano sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato alla definizione di un percorso ciclabile di valenza sovra regionale che valorizzasse i territori, la mobilità dolce ed il turismo sostenibile del bacino dell’Oglio, compreso il Lago di Iseo, dal Passo del Tonale sino al fiume Po.

La formula del partenariato, nonostante reciproci sacrifici, ha dato buoni frutti e si è rafforzata nel corso degli anni, aprendo gli enti a nuovi progetti e a nuovi stimoli. Il lavoro di squadra è invece stato siglato giusto 6 anni fa, nel febbraio 2013, con la firma di un protocollo d’intesa che ha legato gli enti interessati alla ciclovia del fiume Oglio.

Un progetto che costituisce un sicuro arricchimento dei territori attraversati e in prospettiva dell’intera Regione Lombardia che si vedrebbe così attraversata da nord a sud da una pista ciclabile ad elevato valore turistico e paesaggistico di sicuro beneficio dei cittadini lombardi e delle comunità attraversate dalla ciclabile.Gli obiettivi, oltre a quello di dare corpo ad un percorso comprensoriale di mobilità ciclistica dolce nei territori attraversati, era anche quello di proporre un percorso ciclabile di interesse europeo. Infatti, in alta Valle Camonica attraverso i Passi del Tonale e dell’Aprica ci si congiunge: verso est (Tonale) con la trentina Val di Sole e quindi con le piste ciclabili della Val di Non e della Valle dell’Adige, e verso ovest (Aprica) con la Valtellina e da qui lungo l’Adda fino alla pista ciclabile della Valchiavenna che porta in Svizzera.

Con tale iniziativa si iniziava a dar corpo ad un circuito internazionale che a sud collegava la Torino – Venezia, progetto VenTo del Politecnico di Milano, percorrendo il fiume Oglio sino alle piste ciclabili di Svizzera, Austria e Germania e da qui lungo la Valle del Reno, sino al Lago di Costanza e Monaco di Baviera. Si delineava così un ambizioso progetto che superati i confini nazionali, contribuiva a ridefinire la geografia della mobilità sostenibile europea collegandosi al progetto Eurovelo, rete capillare di itinerari ciclo-pedonali che attraversano da un capo all’altro il vecchio continente.

Il premio riconosce quindi, prima di tutto, l’aver creduto ad un progetto ambizioso, perseguito nonostante le molte difficoltà da una squadra affiatata e unita, questa vittoria ha generato il giusto entusiasmo per proseguire il lavoro iniziato ormai parecchi anni fa.

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