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Promuovere la diffusione della lettura come come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

È questa la sfida lanciata anche quest’anno dal Centro per il libro e la lettura (istituto autonomo del ministero per i Beni e le Attività culturali) d’intesa con l’Anci con l’iniziativaCittà che legge” nata con l’obiettivo di promuovere e valorizzare quelle amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura.

Per ottenere la qualifica di “Città che legge 2018-2019” i Comuni interessati dovevano rispondere all’avviso pubblico e inviare la propria candidatura al Centro per il libro e la lettura entro il 18 Aprile scorso.

All’avviso pubblico hanno risposto quasi 500 amministrazioni e 450 Comuni hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” 2018-2019.

“Una Città che legge garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura attraverso biblioteche e librerie – spiegano al Centro per il libro e la lettura – ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura (Libriamoci, Maggio dei libri, In vitro), si impegna a promuovere la lettura con continuità anche attraverso la stipula di un Patto locale per la lettura che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise”.

L’iscrizione all’iniziativa, consente alle diverse amministrazioni di partecipare al bando per l’attribuzione di finanziamenti per favorire la realizzazione delle iniziative sui territori. I comuni possono presentare la propria domanda di ammissione al finanziamento entro il prossimo 30 settembre.

A disposizione 870mila euro provenienti dal Fondo Nazionale per la promozione della lettura.

L’esperienza di Città che legge nasce nel 2017, riscontrando “un’importante ed incoraggiante partecipazione da parte delle amministrazioni comunali di tutta Italia”. Da qui, la decisione di proseguire per il biennio 2018-2019 per favorire “la realizzazione di attività integrate per la promozione del libro e della lettura”.

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Redattore Sociale
Il Network di Redattore sociale raggruppa diverse iniziative di informazione, documentazione e formazione sui temi sociali. A promuoverle è la Comunità di Capodarco di Fermo, dal 1966 una delle organizzazioni italiane più attive nell’intervento a favore di persone in difficoltà e oggi diffusa in varie regioni. Motore di questa rete è la redazione dell’Agenzia giornalistica quotidiana Redattore sociale, nata nel febbraio 2001 ed oggi attiva su un portale web riservato agli abbonati.

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