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Montichiari, Brescia. Il museo Bergomi di Montichiari ospita la mostra fotografica  “La civiltà dell’acqua in Lombardia”. Le grandi opere per la difesa idraulica del territorio, l’irrigazione delle campagne e la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio”, per promuovere la tutela e la valorizzazione dell’imponente complesso di opere idrauliche che caratterizza il tessuto urbano e suburbano dei territori lombardi. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 29 marzo, in concomitanza con la tre giorni della fiera di “Vita in Campagna”.locandina

La Lombardia, con i laghi più grandi d’Italia, i molti fiumi e i piccoli bacini delle Prealpi e dell’alta pianura, è una delle regioni più ricche d’acqua in Europa, tant’è che viene definita ‘Regione d’acqua’. Sul territorio lombardo, inoltre, ci sono circa 100 grandi impianti che svolgono l’attività di bonifica, ovvero, portano via l’acqua delle piogge o la derivano dai fiumi e la conducono nei campi, grazie a una rete di rogge, canali e navigli lunga circa 40.000 chilometri.

Promossa dalla Regione Lombardia, dall’Associazione Nazionale Bonifiche, Irrigazioni e Miglioramenti fondiari (A.N.B.I.), dall’Unione Regionale Bonifiche, Irrigazioni e Miglioramenti fondiari (U.R.B.I.M.) e dal Consorzi di Bonifica del Medio Chiese, la mostra espone numerose opere di grandi nomi della fotografia italiana che intendono divulgare e far conoscere tutti quegli elementi, naturali ed antropici, che formano il sistema delle acque lombarde e che concorrono allo sviluppo socio-culturale, economico e paesaggistico del territorio.pontevico castello

La mostra, che si alternerà alla consueta esposizione permanente del Museo Bergomi, si articolerà in sette sezioni: Una regione di laghi, di fiumi e di canali del fotografo Carlo Meazza, Le opere per la difesa del territorio e per l’irrigazione di Gabriele Basilico, Fontanili, oasi e marcite di Vittore Fossati, Navigli e canali di Gianni Berengo Gardin, Segni e iconemi della civiltà d’acqua di Mimmo Jodice, Musei e case dell’acqua di Francesco Radino, I paesaggi della bonifica di Claudio Sabatino.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

2 Commenti

  1. Il Vostro ottimo lavoro mi fa ripetere la domanda: potreste sviluppare qualche riflessione sul contributo della civiltà dell’acqua alla salvaguardia dei territori storici?
    Grazie per la risposta
    Pietro Segala

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