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Leno (Brescia) – “Credo nella comicità istintiva, viscerale, moderna, quella che scaturisce dalle emozioni del personaggio. Mi piace quando in uno spettacolo comico vince il personaggio, che a volte può permettersi di essere sincero nella sua “finzione scenica”. Credo che questo sia il privilegio del clown, questa è la sua libertà e da qui nasce una forza.”

colorado-16-3-10Chi parla è Rita Pelusio, attrice, regista e autrice di talento che ha fatto della comicità una scelta di vita. Molti la ricorderanno per i personaggi che ha portato sul piccolo schermo, prima a Zelig Circus e ora a Colorado Cafè.

Un’artista che ha però tanto teatro nel suo curriculum, dalla fondazione nel 1998 del Teatro degli Gnorri con Natalino Balasso, al tour teatrale di “Ferite a morte”, diretto da Serena Dandini, in cui è impegnata anche in questi mesi. Dall’9 al 11 maggio la Pelusio porterà un pizzico della sua comicità a Leno, al Teatro di Desiderio della Fondazione Dominato Leonense, per condurre un seminario proprio sul personaggio comico.

“Il lavoro che propongo in questo stage appartiene alla mia esperienza di attrice, regista e insegnante”, spiega Pelusio.

“Cerco di unire quello che ho appreso durante il mio percorso formativo con quello che condivido con gli altri attori durante il lavoro teatrale e la creazione degli spettacoli. E’ un percorso per arrivare a capire e costruire il proprio personaggio comico, partendo dalla propria comicità, dal proprio talento. Saper ironizzare su se stessi è il punto di partenza e di arrivo dell’atto creativo. La comicità nasce dall’imperfezione, dal difetto dalla fragilità umana.”

La sua è una vocazione verso la comicità: “Credo molto nel lavoro sul clown contemporaneo. Ovvero quell’attitudine scenica dell’attore che è la “disponibilità a farsi sorprendere” e a riportare la propria visione del mondo. Nei miei corsi cerco quindi di portare gli allievi a sentire questo “tipo” di comicità che può essere applicata ad ogni forma di spettacolo, dal teatro di strada al cabaret, alla commedia”.

personaggio comico bodyIl seminario si strutturerà in diverse fasi:
– conoscenza del gruppo;
– costruzione del proprio personaggio;
– relazioni fra i personaggi;
– schemi comici a due, tre, quattro;
– improvvisazione di gruppo;
– come si rapporta il nostro personaggio rispetto alle logiche del mondo?;
– presentazione singola di un monologo comico.

Ogni partecipante dovrà portare:
– abiti comodi per la prima fase del lavoro, neri (maglietta e pantaloni comodi);
– costumi di scena propri e da condividere con gli altri;
– oggetti di uso comune;
– naso rosso piccolo con elastico.

Il corso, della durata di 18 ore, vuole arrivare alla costruzione di un personaggio comico. Questo lavoro pone la persona davanti a se stessa e agli altri, porta a riflettere sul proprio modo di essere, sulle proprie potenzialità espressive stimolando a liberarsi dalle paure.

Orari:
Sabato: dalle 14 alle 20
Domenica: dalle 10 alle 18
Lunedì: dalle 18 alle 23

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Daniela Iazzi
Cremonese di origine, studentessa a Milano e residente a Fidenza. Frequenta la Bocconi e si specializza in Arte, cultura e comunicazione. Lavora dal 2005 presso la Fondazione Dominato Leonense di Leno, dove promuove la storia del Monastero benedettino “Ad Leones” e attività di promozione del territorio.

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