Modena – Venerdì 15 settembre alle ore 20.30 nella Sala Truffaut, presso l’Associazione Circuito Cinema di Modena, la Galleria Civica di Modena presenta il film “Controfigura” (74′, 2017) dell’artista Rä di Martino, nell’ambito della rassegna “La fabbrica delle Arti. Processi e prodotti creativi“, curata da Alberto Morsiani. Al termine della proiezione, è previsto un incontro con la regista e il produttore e cosceneggiatore Marco Alessi.

Il film, proiettato in anteprima mondiale alla 74ª Mostra del Cinema Venezia, è risultato vincitore dell’Eurimages Lab Award (Karlovy Vary, 2017). È stato inoltre supportato da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane in occasione della quarta edizione del progetto Museo Chiama Artista.

Interpretato da Corrado Sassi, Filippo Timi, Valeria Golino, Nadia Kounda e Younès Bouab, il lungometraggio mette in scena la storia di una piccola troupe cinematografica che si aggira per Marrakech e i deserti che la circondano. Sono infatti in corso i sopralluoghi per il remake di un film americano, “The Swimmer”, film del 1968 con Burt Lancaster, tratto dall’omonimo racconto di John Cheever, in cui un uomo torna a casa a nuoto, attraversando tutte le ville della contea, piscina dopo piscina. Corrado è la controfigura, usata per testare inquadrature, location e piscine dove si muoverà l’attore principale.

Nel corso della serata sarà consultabile anche “The Day He Swims Thru Marrakech“, libro d’artista nato dal lungometraggio, prodotto e pubblicato da Humboldt Books (acquistabile presso il bookshop di Fondazione Fotografia e nei bookshop indicati su www.humboldtbooks.com). Attraverso fotografie di backstage e frammenti di paesaggio, il libro racconta una città di contrasti, muovendosi entro lo spettro cromatico di un azzurro acqueo di piscine lussuose e il rosa arso del deserto.

L’artista romana Rä di Martino ha studiato al Chelsea College of Art e alla Slade School of Art di Londra prima di vincere il prestigioso Premio New York, dove si trasferisce dal 2005 al 2010. La sua pratica artistica esplora il passaggio del tempo, così come le discrepanze che differenziano le narrazioni epiche dalle esperienze vissute. I suoi film sono stati mostrati in vari festival, tra i quali anche Venezia, Locarno e Torino Film Festival, in istituzioni e musei quali: Moma – PS1, NY; Tate Modern a Londra; MCA Chicago; Museion, Bolzano; Palazzo Grassi, Venezia; Artists Space, New York. Nel 2014 ha partecipato al Festival del Cinema di Venezia, vincendo il premio SIAE e il premio Gillo Pontecorvo e un Nastro d’argento per il miglior docufilm.