Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Si è svolta nei giorni scorsi, presso la sala Camozzi di Cassa Padana, un’assemblea informativa sull’iniziativa regionale avente l’obiettivo di adempiere a quanto previsto dalle ultime disposizioni regionali in materia sanitaria.

All’incontro oltre al Dottor Bossi, era presente per la Cooperativa MED – Centro Tutela Salute, la signora Paola Catenazzi, responsabile del Centro Servizi. Ai presenti è stato distribuito un opuscolo che nel titolo “Modalità di presa in carico dei malati cronici” sintetizza gli obiettivi del “Piano di cronicità 2018“.

Con l’avvio del progetto la Regione propone un nuovo modo di gestire la loro situazione, con la presa in carico della loro patologia cronica, che può essere, ipertensione arteriosa, asma bronchiale, diabete, cardiopatia, bronchite cronica o altre, da parte della Cooperativa MED. Cosa fattibile di fronte al presupposto che il Medico di Famiglia sia associato ad una cooperativa di medici e nel caso specifico il Dottor Bossi ha aderito alla cooperativa MED di Gadesco Pieve Delmona e dovrà con ogni paziente condividere un piano di assistenza Annuale o “patto di cura”, che poi la Cooperativa MED, precisa la responsabile del centro servizi Paola Catenazzi , prenderà in carico per la parte burocratica, comprese le attività di prenotazione.

Obiettivi del progetto, anzitutto non peggiorare la patologia cronica, che diversamente, di fronte ad un mancato interessamento, per motivi vari, della persona, potrebbe portare a interventi più costosi evitando così il raggiungimento del secondo obiettivo e cioè il risparmio. Oltre ad un controllo costante del proprio stato di salute, il malato potrà fruire anche di servizi aggiuntivi, ad esempio per le persone più fragili e che si trovassero in condizioni di disagio o disabilità, sarà attivata una assistenza domiciliare, attraverso il coinvolgimento di strutture ed operatori esperti, secondo le necessità del caso.

Considerato che i malati cronici, che seguo tra Pescarolo e Isola Dovarese – precisa il Dottor Bossi – sono complessivamente 620, 400 dei quali appartenenti a Pescarolo e che, da quanto mi avevano riferito gli interessati, non tutti avevano ricevuto la lettera dalla Regione, allora per superare eventuali inghippi di carattere vario, abbiamo ritenuto utile, in accordo con la Cooperativa MED, di fare un assemblea informativa“. “Purtroppo erano solo 30 i presenti – precisa la Signora responsabile della cooperativa – a questo punto ci accorderemo con il Dottor Bossi, per la disponibilità dell’ambulatorio dove organizzare incontri per invitare coloro che non si sono ancora presentati, a farsi avanti per conoscere la proposta“.

(La foto di copertina è del punto di ricevimento della Cooperativa MED, presso il Centro Commerciale Cremona Due).