Cosa significa vivere con una disabilità in Africa? La disabilità non ha confini. E neppure l’assistenza. Certo, ci sono differenze nel trattamento delle disabilità, perché cambiano le condizioni sociali ed economiche. Ma non l’amore e la determinazione.

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, domenica 21 marzo alle ore 18, il Festival dei Diritti Umani propone un approfondimento su cosa significa vivere con una disabilità in Africa. “La disabilità non ha confini” evento gratuito in diretta streaming.

Nel corso dell’incontro verranno presentati due documentari: Zulu Rema che ha imparato a volare di Gaia Vianello e La sedia di cartone di Marco Zuin. Seguiranno gli interventi dei registi e un approfondimento con il giornalista Marco Trovato, direttore della rivista Africa. Sarà uno sguardo delicato e insolito sulle disabilità, sulle discriminazioni multiple ma anche sulla forza della volontà. L’evento verrà trasmesso in diretta su Facebook e sul sito di FISH Onlus.

Zulu Rema che ha imparato a volare, opera vincitrice del Premio Speciale della Comunità di Capodarco, Sezione “Cortometraggi della Realtà”. È la storia di Emeer – AKA B-boy Zulu Rema adolescente tunisino a cui da bambino sono state amputate entrambe le gambe e della sua passione per l’arte e per la danza, che lo hanno portato a diventare campione nazionale di break dance e un modello per i giovani di tutto il mondo.

La sedia di cartone racconta di Jeoffrey, un bambino africano che non si può muovere autonomamente, per migliorare le sue condizioni di vita ha bisogno di un’attrezzatura specialistica. Come può essere garantita questo tipo di attrezzatura in un paese rurale del Kenya, dove a mancare sono i servizi di base? Il documentario La sedia di cartone risponde a questa domanda con un’esperienza unica al mondo: per Jeoffrey, così come per molti altri bambini, un gruppo di fisioterapisti ha iniziato a costruire degli ausili con materiali poveri riciclati.

Prodotto da Fondazione Fontana Onlus e dal St. Martin CSA, in collaborazione con Videozuma e con il sostegno di OPSA Opera della Provvidenza San Antonio di Padova, La sedia di cartone è il nuovo lavoro di Marco Zuin. Il regista è tornato in Africa assieme a Luca Ramigni di Fondazione Fontana e autore del soggetto, per raccontare una piccola grande esistenza che unisce con forza la condizione di disabilità alla vita della comunità.