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Cremona. Riprendono al Teatro dei Filodrammatici di Cremona, a partire da martedì 15 gennaio, alle ore 21 e sino a finer maggio, i suggestivi incontri con quello straordinario artista e letterato avente per nome Alberto Baldrighi, il quale riprenderà il cammino della rivisitazione della Divina Commedia, commentandola nel solito chiarissimo modo per poi recitarla a memoria. Gli eventi hanno il sostegno di Cassa Padana.

Sì, a memoria, a mèent come si dice in dialetto, tutta!

L’appuntamento fissato è orientato a rendere spettacolare l’ascolto del canto ventunesimo dell’Inferno, quando Dante e Virgilio, giunti sul ponte della quinta bolgia, la vedono ricolma di pece bollente, dentro la quale stanno i peccatori. E’ la sequenza nella quale Virgilio parlamenta con i demoni ed il loro capo Malacoda.

In passato, gli spettatori che hanno seguito l’azione scenica di Alberto Baldrighi, di fronte alla sua sorprendente proposta elocutiva ed intellettuale, sono rimasti letteralmente a bocca aperta.

Così come è rimasto nel ricordo dei presenti l’incanto prodotto dai versi di Dante Alighieri, stesi sul filo recitativo come candida biancheria al sole, offrendo all’ ascolto garbate, incisive ed illuminanti note linguistiche pregnanti di senso.

Dopo la spiegazione esegetica iniziale, il Baldrighi accompagna infatti i presenti in un viaggio dell’anima che riduce a sintesi tempo e spazio, con la musicalità di una precisa ed incalzante fonetica sillabica, che rende il metro letterario dantesco alla portata di tutti gli ascolti, rendendolo facilmente comprensibile.  E questo avverrà ogni martedì fino al 28 maggio.

L’incasso dei cinque euro per l’ingresso sarà destinato al FAI, il prestigioso sodalizio nazionale che difende le bellezze dell’Italia e di Cremona.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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