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Brescia – Il 20 giugno è stato un grande giorno per la Feralpisalò. Il club bresciano ha ricevuto  nella Sala Giunta del Coni a Roma, il premio “Sport e Legalità” per l’impegno profuso nel corso degli anni nei confronti dei giovani e del territorio.

Il Presidente Giuseppe Pasini ha tenuto una lectio magistralis sul tema, esponendo alla platea presente cosa ha fatto il Club non solo per i suoi atleti ma per tutti i bambini e ragazzi che sono stati coinvolti nell’ambito delle nostre iniziative. La vicepresidente Isabella Manfredi ha presentato il progetto “Senza di me che gioco è?”, spiegando le idee e la mission che hanno portato il Club a diventare un vero e proprio modello di inclusione sociale.

Grande rilievo mediatico è stato dato a tale evento, che mette la Feralpisalò in risalto sul palcoscenico nazionale.

Dalle edizioni cartecee del Corriere della Sera (nazionale), del Corriere dello Sport, e di Tuttosport, a quelle online di RAI SportRepubblicaAnsaCorriere dello Sport.


L’originale iniziativa “Senza di me che gioco è?“, è un progetto fortemente voluto dalla società sportiva Feralpi Salò, sostenuto da Cassa Padana in collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Gabbiano Avis Provinciale Brescia patrocinato dal Comune di Brescia.

Che cos’è in pratica Senza di me che gioco è?“. E’ una scuola di calcio e non solo. E’ uno spazio di gioco aperto ai bambini e ai ragazzi con disabilità che avranno la possibilità di trascorrere del tempo in un ambito protetto, qualificato ed integrato. Si svolge attraverso attività motorie pre-calcistiche e calcistiche gestite da educatori e allenatori di calcio qualificati.

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