Tempo di lettura: 3 minuti

Cremona. Dedicata al genio e della creatività, nel segno di Leonardo Da Vinci, da sabato 16 a domenica 24 novembre per la Festa del Torrone 2019 sono in programma ben 9 giorni di festa che trasformeranno la città nella capitale nazionale dell’intrattenimento e del dolce star bene. Questa edizione sarà interamente dedicata al genio e al grande potere della creatività, complice il grande anniversario mondiale dei 500anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, il celebre e poliedrico protagonista assoluto del Rinascimento.

Da ormai da 12 anni l’evento novembrino attira visitatori, golosi, da tutta Italia. Per la nuova edizione la sfida è di superare sé stessa e il grande successo degli ultimi anni. Basta pensare che nella scorsa edizione sono state 350mila le presenze in 9 giorni,85 tonnellate di torrone venduto, 280 gli eventi culturali, di animazione ed intrattenimento, 800 camper, 350 bus. Tante le novità di quest’anno, e non mancheranno le costruzioni giganti di torrone, la rievocazione del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti e il Torrone d’oro, ad esempio, fino all’uomo Vitruviano gigante, ma faranno parte del programma anche iniziative di carattere storico, di animazione e intrattenimento.

Insomma sabato 16 a domenica 24 Novembre Cremona torna ad essere la capitale del torrone. Un programma dolcissimo che strizza l’occhio a Leonardo da Vinci e premia alcune realtà impegnate nel sociale. Ci sarà anche la degustazione di torrone per cani, a forma di osso o di crocchette e la staffetta con una torcia di Torrone da Milano a Cremona, per omaggiare le Olimpiadi invernali che verranno ospitate a Milano e Cortina. Fino all’immenso Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci, alto 2 metri. Per 9 giornate si accendono i riflettori della manifestazione divenuta ormai un punto di rifermento per appassionati, golosi e addetti ai lavori che si preparano durante tutto l’anno all’attesissimo evento.

In questa edizione la Festa del Torrone ha deciso di premiare la solidarietà. Il “Premio Bontà”, istituito dall’azienda Rivoltini, verrà infatti assegnatoa Marco Stabile, chirurgo e socio fondatore di Aicpe onlus, un’associazione formata da chirurghi plastici estetici nata con lo scopo di svolgere attività di beneficenza e solidarietà in favore di persone svantaggiate a causa di sfavorevoli condizioni psico-fisiche o economico-sociali, con particolare attenzione ai Paesi in via di sviluppo.

Protagonisti della fiaccolata che congiungerà non solo idealmente Milano con Cremona saranno i ragazzi dell’associazione This Ability che ha fatto breccia nel cuore della Festa del Torrone già dallo scorso anno. Per l’edizione 2019 i ragazzi mostreranno le abilità di cui sono capaci durante una staffetta che prenderà avvio la mattina di sabato 16 novembre da Piazza Duomo a Milano e si concluderà lo stesso pomeriggio in Piazza del Comune a Cremona.

I tedofori, che si alterneranno, saranno i ragazzi di This Ability, ma anche volti noti e semplici cittadini che si alterneranno nel portare una fiaccola del modello olimpico realizzata interamente in torrone fino alla città dei violini che si accenderà dei colori della fiamma olimpica che darà l’avvio ufficiale alla della Festa del Torrone. Il Premio Torrone d’oro sarà assegnato quest’anno proprio all’associazione This Ability per l’impegno che l’associazione ha mostrato nella valorizzazione delle diverse abilità che sono presenti in ognuno di noi.

Due però saranno quest’anno i vincitori del premio che sarà assegnato anche alla scrittrice Rosa Ventrella. Sabato 16 e domenica 17 novembre un gruppo di artisti realizzerà, con la collaborazione del pubblico, un’immensa infiorata dal titolo “La Gioconda con il torroncino”. Un disegno enorme, di circa 100 metri che raffigura Monna Lisa in versione pop art, con un torroncino in mano.

Domenica 17 novembre la creatività di Sonia Peronaci, fondatrice di Giallo Zafferano, darà vita al Dolce della Festa creato per Sperlari. Infine nel pomeriggio di domenica 24 novembre, ultimo giorno di festa, Sperlari svelerà la sua scultura gigante in torrone, appuntamento ormai immancabile della Festa. Durante i due weekend di festala Loggia dei Militi sarà il palcoscenico per “Torrone Live”, uno spazio speciale dove i visitatori potranno assistere alle principali fasi della produzione artigianale del torrone ed assaggiarlo.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *