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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – L’ente culturale Pescarolese ha diffuso in questi giorni, con un volantino dal titolo “Una Cena un po’ speciale”, il programma relativo alla celebrazione della ricorrenza della “Festa della Donna”. E’ l’ente culturale Pescarolese, cioè la biblioteca, con un iniziativa che esce dallo schema di questi ultimi anni, a farsi promotore di questo importante momento, in collaborazione con il The Country House.

L’appuntamento è fissato per le ore 20.00 di giovedì 8 marzo per un ricco aperitivo di benevenuto che darà il via alla cena con un bis di primi e un dolce a tema. La serata sarà allietata dalla compagnia teatrale “Sesto Senso” con letture di poesie e pensieri , accompagnati da un sottofondo musicale. e un ricco menù.

Così l’iniziativa della dinamica Biblioteca apre, per chi segue il calendario AUSER , le iniziative già programmate per il mese di marzo. Relativamente al mese che si sta concludendo, ricordiamo oltre all’allestimento della vetrina per il Carnevale, il recente incontro sull’ambiente del quale riportiamo una breve sintesi.

La serata era stata aperta dal Sindaco che, oltre ad esprimere la sua soddisfazione per una sala Camozzi di Cassa Padana gremita come non mai, presentava poi l’iniziativa della serata come premessa, per un prossimo ciclo, di quattro incontri che, promossi dalla Biblioteca, riguarderanno la natura e gli elementi che la compongono, con un riferimento alla nostra terra che dobbiamo imparare a rispettare, trovando un minimo comune denominatore di aria, acqua, terra e fuoco, nell’enciclica di Papa Francesco “Laudato si” . Il Sindaco chiuse poi il suo breve intervento in apertura ringraziando i relatori,il Vescovo Mons. Napolioni e la Professoressa Marida Brignani,per aver accettato l’invito a parlare su un tema così importante e delicato.

La Brignani di fronte all’invito del Sindaco, al poco tempo disponibile e all’importanza dell’argomento, disse di essersi inizialmente preoccupata, precisando che tutto il mondo della scienza e della filosofia si è occupato della natura. Lei affermava di avere scelto di entrare nel merito come storica del paesaggio, al rapporto dell’uomo con la natura, all’uomo all’interno delle mura che chiudevano la città e tutto quanto di selvaggio si trovava all’esterno delle stesse. Chiuse poi il suo intervento proponendo una serie di fotografie della nostra campagna realizzate dall’appassionato Luigi Briselli e con un sottofondo musicale preparato dal noto arrangiatore e compositore Francesco Andreoli.

Seguì poi un ottima interpretazione del canto “dolce sentire” da parte degli alunni delle classi IV e V guidati dal maestro Venturini. Poi l’ospite più importante della serata, Mons. Napolioni che aprì il suo intervento affermando “a noi il Festival di San Remo ci fa un baffo”, ottenendo le risate dei bambini e gli applausi del pubblico in sala. Ai bambini ha poi rivolto un invito a vivere la natura, non solo dallo schermo, ma con un contatto diretto con la stessa, imparando ad affrontare le problematiche che questo può comportare, attraverso un’esperienza nel mondo scout, che ha l’obiettivo di formare non dei pappa-molle, ma degli uomini.  Parlò poi della natura che va trattata come una madre o una sorella e concludeva il suo intervento, invitando tutti i presenti ad una preghiera su un tema, la natura, che riguarda tutti, credenti o non.

Oltre ad invitare tutti all’Oratorio per un rinfresco, il Sindaco chiudeva la serata con un ringraziamento ai presenti ed ai relatori, offrendo a Mons. Napolioni un canto a lui molto caro, l’Ave Maria, interpretata da Federico Miglioli accompagnato alla tastiera da Binda Lino, esecuzione chiusa con un caloroso applauso del pubblico.

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