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Brescia. Un evento diffuso tra le vie, le piazze, i cortili dei palazzi della città e persino nella metropolitana: è la  Festa dell’Opera, una festa che accompagna grandi e piccini, melomani e non, in suggestivi percorsi nel mondo dell’Opera. Per un giorno intero, trasforma Brescia immergendola, dall’alba alla mezzanotte, in un bagno di musica e di colori.

Sabato 8 giugno si terrà l’ottava edizione della Festa dell’Opera. Un evento unico al mondo che, anche quest’anno, farà risuonare l’intera città sulle note delle più celebri melodie della tradizione operistica. Dall’alba alla mezzanotte, 300 artisti e oltre 50 luoghi della città, pubblici e privati, accoglieranno i suoni e le voci dell’Opera. Non mancheranno le contaminazioni con altri linguaggi musicali: dal jazz all’elettronica, dal rock alla musica contemporanea.

L’edizione 2019 celebrerà l’Opera come prodotto di eccellenza nazionale, simbolo della tradizione italiana, ma anche come linguaggio universale. Il tema dell’ottava edizione sarà “Re/Regine. Potere/Passione” e costituirà il fil rouge attorno a cui ruoteranno i numerosi appuntamenti della giornata. Tutti gli eventi saranno, come sempre, a partecipazione gratuita. Evento ideato e realizzato della Fondazione del Teatro Grande di Brescia.

Uno degli eventi più innovativi e coinvolgenti realizzati dalla Fondazione del Teatro Grande di Brescia: un disegno culturale di ampio respiro, unico, che per la sua importante valenza educativa ha ricevuto il prestigioso Premio Filippo Siebaneck nell’ambito dei Premi Franco Abbiati della critica musicale italiana.

La Festa dell’Opera è una festa colta e popolare, che, dall’alba alla mezzanotte, dialoga con altri linguaggi musicali: jazz, elettronica, swing, pop, rock, musica contemporanea. Centinaia di artisti e oltre 50 luoghi della città, pubblici e privati, accolgono i suoni e le voci dell’Opera in un caleidoscopio di emozioni e meraviglie. L’obiettivo è aprire l’Opera a tutti e portare il fascino del melodramma anche a diretto contatto con un nuovo pubblico.

Il programma.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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