Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Tra i vari argomenti all’ordine del giorno, del recente consiglio della Sezione Avis di Pescarolo ed Uniti, l’attenzione maggiore è stata rivolta alla ricorrenza del 45° di fondazione della sezione.

La celebrazione, ha precisato il Vice Mariani, è in programma nella mattinata di Domenica 7 Giugno, come preannunciato, anche nel calendario AUSER. Un momento importante per gli avisini, ai quali dovrebbero unirsi, anche tutti i cittadini, per festeggiare i circa 90 donatori, ai quali per l’occasione, verranno consegnati, come da regolamento, i riconoscimenti in base alle donazioni effettuate.

Secondo una prima bozza di programma l’appuntamento è fissato per le ore 9 presso la sede di via Ruggeri e punto centrale della manifestazione sarà piazza Garibaldi, mentre nel cortile dell’Oratorio sarà allestito un servizio di catering. E’ ancora in fase di definizione il tutto, come ad esempio riempire il vuoto precedente l’orario della Messa fissato per le 10:30.

E’ sempre stata tradizione in corteo, fare il giro del paese, accompagnati dal corpo bandistico, anche se su questa scelta non c’è un grande entusiasmo, infatti precisa Mariani, può essere un momento di amarezza, come lo è stato nella precedente edizione, per la scarsa presenza dei cittadini al passaggio del corteo. Scelta comunque legata anche al complesso bandistico che interverrà. E’ infatti data per certa, anche se non ufficiale, la richiesta di presenza di un corpo bandistico, rilevante a livello nazionale.

Certamente per gli avisini sarebbe un grande onore aver il privilegio di accogliere una banda di caratura nazionale, se questo avvenisse, non si farebbe il corteo, ma si potrebbe avere il privilegio di un concerto in piazza.

Ora in merito a questa prima bozza, ha precisato Mariani ai consiglieri, è aperto il dibattito per osservazioni e suggerimenti.

Mariani è poi entrato nel merito degli altri argomenti. Grande soddisfazione è stata espressa dagli Insegnanti della locale Scuola primaria, per l’introito ricavato da una serata promozionale che abbiamo proposto come sezione AVIS locale e che è stata poi ottimamente gestita dagli insegnanti stessi e dai genitori degli alunni. Considerato che gli alunni delle classi quinte dei plessi di Pescarolo e Grontardo saranno impegnati nella borsa di studio, sono già stati fissati appuntamenti, teorici e pratici, con gli alunni, per consentire a loro di recepire ulteriori elementi per il loro lavoro.

Così nelle prime ore del pomeriggio di lunedì 17 febbraio, sarà il Presidente della sezione Dottor Bodini, ad avere un incontro con gli alunni, al quale seguirà poi nella mattinata di mercoledì 25 marzo la visita al centro Trasfusionale di Cremona. Gli stessi appuntamenti per gli alunni di Grontardo saranno mercoledì 26 sempre con il Dottor Bodini, nelle prime ore del pomeriggio a scuola e martedì 31 marzo a Cremona.

Sabato 21 o domenica 22 saremo impegnati con la distribuzione delle orchidee Pro UNICEF. Mentre per il primo maggio si è parlato di una camminata sul territorio, tra le ipotesi meta, il laghetto di Pieve Terzagni. Mariani ha poi informato su un iniziativa voluta dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Fondazione Bruno Pari, per mettere a disposizione dei cittadini un infermiera, disponibile un ora alla settimana, per punture, piccole medicazioni e consulenza e assistenza per l’anziano e, punto di riferimento sarebbe proprio l’ambulatorio dell’avis.

Un sopralluogo in merito è già stato fatto, presenti insieme al Sindaco, gli assessori Fiammetti e Pezzini e l’infermiera interessata. Mariani ha chiuso la serata invitando i vari consiglieri alla collaborazione per garantire la presenza del gazebo AVIS in piazza Garibaldi nelle tre Domeniche del Carnevale.

Al termine del consiglio, in merito all’impegno quotidiano del Vice Mariani e dei suoi più stretti collaboratori, nel sensibilizzare soprattutto i giovani a diventare donatori, lo stesso ci ha detto, in occasione della recente giornata ”dell’orgoglio Pescarolese” abbiamo avuta la possibilità, in accordo con il Sindaco, di consegnare ai nuovi diciottenni una nota d’invito a diventare donatori, agli assenti per motivi vari, abbiamo provveduto proprio in questi giorni alla consegna di quella lettera. Ricordando , a loro,precisa lo stesso, ora come maggiorenni, la necessità di capire quale puo’ essere l’effetto di un no ad un siringa nel braccio, per la quale non è mai morto nessuno, di fronte alla possibilità di salvare una vita. Ricordate ragazzi che tutti possiamo avere bisogno di sangue, voi stessi, i vostri cari….e dire no per una puntura è una bella responsabilità.