Tempo di lettura: 3 minuti

Pescarolo ed Uniti (Cremona) – “Soddisfatto per la positiva riuscita della 6ª fiaccolata“, così si è espresso il Presidente Malaggi Massimo dell’ANCR di Pescarolo ed Uniti che, unitamente ai suoi collaboratori, nei giorni scorsi è stato impegnato nei preparativi presso il vecchio Cimitero per predisporre nel migliore dei modi quanto necessario per uno svolgimento regolare della cerimonia.

Favorita da una buona situazione climatica la manifestazione ha portato in piazza Garibaldi, nella serata di sabato 27 gennaio, circa 200 persone. Dopo la distribuzione delle fiaccole e la relativa accensione, il corteo si è mosso da piazza Garibaldi, verso le 18 come da programma, aperto dal gonfalone del comune di Pescarolo ed Uniti, seguito da una rappresentanza della locale scuola primaria con il loro labaro, unitamente ai labari delle Associazioni locali e varie Associazioni d’arma. Seguivano poi numerosi i Sindaci e i cittadini. Tra i rappresentanti delle Istituzioni il Consigliere Regionale Carlo Malvezzi, il Presidente della Provincia Dott. Davide Viola, la Presidente del Consiglio Comunale di Cremona Simona Pasquali, la Vice Presidente dell’ANPI provinciale, il Presidente Mauro Bodini e il Segretario Guindani dell’ANCR provinciale e per l’Unità Pastorale Cafarnao Don Thomas.

Percorsa la prima parte di via Roma e imboccata via Masseroni, all’incrocio della stessa con via Mazzini, il corteo ha fatto la prima sosta per l’inaugurazione della targa alla memoria del concittadino Rosolino Masseroni, voluta dall’ANCNR e dall’Amministrazione Comunale. In merito va evidenziato che la targa, come quella portata nell’aprile 2017 a Gusen, è stata offerta dal marmista Pressini Umberto.

Il Sindaco Cominetti, dopo aver ringraziato l’ANCR e il suo consigliere Masseroni Giampietro per il lavoro di ricerca fatto per saperne di più su questo nostro ex concittadino, ha fatto cadere il tricolore che ricopriva la targa, dando così una risposta al quesito sul perché di una via a lui intitolata. Il corteo ha poi ripreso il percorso, aperto dalla macchina dei carabinieri della Stazione di Vescovato e chiuso dalla macchina del servizio di polizia locale.

Al centro del cimitero, posizionato su un apposita struttura, il braciere che veniva acceso dalla Professoressa Ilde Bottoli, referente storico scientifico dei viaggi della Memoria della rete delle Scuole superiori di Cremona e Provincia. Alla sinistra un angolo illuminato che ricorda, attraverso un fac-simile, l’ingresso al campo di Auschwitz con la fatidica scritta, che quest’anno si è voluto completare con un tratto di binario che entra al campo e, appese sui lati del cancello, le scritte a ricordo di altri lager nazisti.

Sulla parte destra la postazione microfonica dalla quale Laura Vacchelli, Vice Presidente dell’ANCR locale, ha dato lettura del testo di legge di istituzione della “giornata della Memoria”. Dopo un breve intervento del Sindaco Cominetti, era il consigliere Ferrari Angelo a presentare le letture: prima la poesia “infanzia miserabile” da parte degli alunni Palmieri Cristian e Giorgia Messina e successivamente un brano dall’Intervista di Liliana Segre, letto dalla maestra Katia.

Il Presidente Massimo ha poi invitato i bambini al taglio dei nastri che tenevano i diciannove palloncini che, liberi in cielo, porteranno lontano i messaggi di pace e solidarietà scritti da loro stessi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *