Le donne, motore della quarta rivoluzione industriale. Gli ultimi dati Istat sono incoraggianti e confermano un trend in crescita: nell’ultimo anno, rispetto al II trimestre del 2015, l’occupazione femminile ha registrato un incremento di +180mila unità, recuperando i livelli che aveva prima del 2008. Ma ancora troppo lenta è la crescita per quanto riguarda le start up innovative.

Bisogna fare di più. Bisogna dare fiducia alle donne. E soprattutto bisogna dare loro credito. Credito concreto. E’ quello che abbiamo fatto in un anno di lavoro coinvolgendo Ascomfidi che ha sostenuto ben 50 aziende di donne. Alle imprenditrici noi abbiamo detto: ce la potete fare, non siete sole”. Nadia Bragalini è un fiume in piena. Di passione, empatia, determinazione. Questa donna di 41 anni, due figlie di 12 e 15 anni, un’azienda con il marito e una di comunicazione assieme ad alcune colleghe e amiche, è riuscita a far risollevare la testa alle imprenditrici cremonesi. Cresciuta fin da ragazzina in Confcommercio Cremona (ci è entrata come centralinista) oggi ne è la vicepresidente vicaria ed è nel consiglio nazionale di Terziario Donna: “Sono una che si sacrifica. Nulla mi è stato regalato”.

Nadia BragaliniNel febbraio 2015 Nadia ha deciso che fosse venuto il momento di aiutare tutte quelle donne che da troppo tempo erano in difficoltà con le loro aziende. Nasce qui Sportello Donna. Un servizio e un luogo dove poter trovare aiuto, credito, ascolto. “Una donna un giorno mi ha confessato: o venivo qui o mi sarei sparata. L’abbiamo aiutata. Anche parlando di resilienza, difficoltà, programmazione e gestione dell’attività. Abbiamo rivisto i conti e i business plan. Abbiamo capito, insieme, che spesso la scarsa esperienza, la mancanza di formazione, l’improvvisazione portano alla crisi. E dopo di quella vengono il silenzio, la paura, la vergogna. Per questa ragione allo Sportello lavorano anche tre psicologhe”.

L’iniziativa di Nadia l’ha portata lo scorso ottobre a Palermo dove ha vinto il premio nazionale TD Lab 2016 perché è “un esempio di progettualità innovativa al servizio delle imprenditrici della provincia di Cremona”.

Questo premio”, racconta Nadia, “arriva a conclusione di un percorso che, in un solo anno, ha portato alla nascita di Terziario Donna Cremona, alla sua affermazione e alla creazione dello Sportello Donna, Impresa, Famiglia, un punto di consulenza anche “a domicilio” per raccogliere la voce e i bisogni delle donne impegnate nell’attività di impresa. La scelta della modalità itinerante nasce dalla necessità di svolgere efficacemente un’azione di consulenza alle tante donne che devono gestire le proprie aziende, ma anche le famiglie”.

L’orgoglio di Nadia è condiviso dal presidente di Confcommercio Cremona, Vittorio Principe, perché mai fino ad ora Cremona aveva ottenuto un riconoscimento a livello nazionale. Merito di Sportello Donna e Terziario Donna che sono diventati incubatori e poi sviluppatori di idee innovative. Ne è convinta Nadia: “Abbiamo avviato un percorso che punta sulle donne come motore dello sviluppo e della ripresa economica. A livello locale stiamo fornendo alle imprenditrici quegli strumenti che appaiono necessari per vincere le sfide di mercati e stili di vita in profonda evoluzione. Abbiamo puntato su credito, formazione, reti d’impresa e innovazione. Questa concretezza ha portato a un dato eccezionale: oltre cento nuove aziende guidate da donne si sono iscritte negli ultimi mesi a Confcommercio Cremona”.

E’ facile immaginare a chi Nadia dedica questo premio: a tutte le donne che ogni giorno si mettono in gioco. E che per farcela devono far tesoro di alcuni consigli: sapere che essere imprenditrici non sarà facile e che bisogna mettere in conto gioie e soprattutto dolori; che bisogna coltivare bene il proprio terreno; che la giornata di lavoro non finisce mai alle 5 della sera. E soprattutto che bisogna avere molta determinazione. Mai mollare.

1 commento

  1. Cosa dire?cosa commentare? Non per apparire accondiscendenti o adulatori ma qualunque cosa potesse essere detta su Nadia, sul suo modo di porsi di intraprendere anche la meno tranquilla delle avventure, non sarebbe sufficiente a rendere e testimoniare la passione e’l’amore che questa Donna ha posto pone e sicuramente porrà in ogni sua azione.
    E’comunque un essere umano e come tale non è scevra da difetti chi lo è?Tuttavia spesso i suoi difetti sono dettati dall’eccesso di zelo di complicità e di passione che pone nel lavoro che svolge, come tali quindi pensiamo siano ampiamente giustificabili.
    Un grazie a Nadia per tutto quanto mette in campo non ultimo lo sprone per colleghi ed associati a dare sempre il meglio di se a non accontentarsi mai a non darsi mai per vinti
    Certamente il cammino di tutti noi della famiglia di Confcommercio non sarà facile e neppure comodo ma tutti assieme ,tutti noi associati siamo ripartiti col piede giusto e quanto testimonia il lavoro fatto da Terziario Donna dalla sua Presidente e da tutti i suoi Collaboratori ne sono certamente degna riprova!!!!!

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