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Verolanuova, Brescia. Una scuola di inglese nel cuore della Bassa bresciana dal nome a stelle e strisce: “Brooklyn International  School che va a colmare un vuoto culturale e di conoscenza della lingua di uso commerciale in un lembo di terra dalla forte vocazione artigianale che si sta aprendo ai mercati internazionali.

Ma il vero valore aggiunto della neonata scuola è nell’animo del giovanissimo imprenditore Marco Monteverdi, che con coraggio ha ideato, elaborato e avviato l’ambizioso progetto che sin dalle prime luci ha generato sul territorio un forte interesse.

Perché Marco Monteverdi non è un imprenditore come tutti gli altri, in primis la sua età: 27 anni, a seguire la vicenda che accompagna la sua giovanissima vita, tutta in salita e intralciata da ostacoli difficili da superare anche per cuori impavidi. Marco è su una carrozzella da quando aveva 16 anni, dopo un banale incidente al luna park.

Riesuma il sommo poeta Dante, Marco, per riassumere le tappe della sua vita: ha dovuto transitare dall’inferno al purgatorio prima di aprire al paradiso. Lo afferma con il solito sorriso che non l’ha mai abbandonato. I suoi occhi espressivi e intelligenti raccontano da soli la determinazione messa in campo per crearsi da solo una vita indipendente e superare con apparente disinvoltura le avversità della vita.

Tutto può succedere, il  coraggio è saperlo affrontare. Succede che un giorno in un attimo si spegne una parte del corpo, ma non si spengono la mente, i sogni, la voglia di vivere, di farcela, di essere un esempio. La vita non ha fatto sconti a Marco e lui non intende far sconti alla vita.

Popolis lo ha incontrato e Marco ha rilasciato gentilmente una video intervista.

In autunno si spalancano le porte della “Brooklyn International  School” che presenta un metodo del tutto innovativo di insegnare la lingua, partendo dai più piccoli, a cui è riservata un’ala della scuola, sino alle esigenze più svariate, dall’accrescimento personale della lingua inglese ai corsi rivolti ad aziende o liberi professionisti che vogliono divenire più concorrenziali nel mercato in cui operano. La scuola difatti offre corsi per singoli o di gruppo strutturati a seconda delle necessità dello studente e al settore in cui opera o lavora. Le lezioni sono articolate sulle esigenze mirando sugli obbiettivi e la disponibilità temporale del fruitore. In ultimo è anche un luogo accogliente con insegnanti sorridenti.

Marco porta sul campo la propria esperienza personale, durante la sua breve e intensa vita, ha dovuto vivere all’estero per un periodo di qualche anno, a seguito di un lavoro del padre, si è trovato a dover imparare l’inglese per integrarsi attraverso il metodo TEFL (Teaching English as a second Foreign Language), un metodo che mima il processo che avviene naturalmente quando un bambino impara la lingua madre. Un’esperienza che ora, con l’aiuto di preparatissimi insegnanti, ha replicato nella nascente “Brooklyn International  School”.

Alla domanda: come e perché una scuola di inglese: la risposta di Marco è solo una: “abbiamo a cuore il futuro dei nostri studenti. Il nostro obiettivo è aiutare chiunque voglia imparare l’inglese, a farlo in maniera efficace e duratura nel tempo. Cambiandogli la vita, una parola alla volta. Dimenticatevi noiose lezioni a imparare a memoria regole grammaticali, alla Brooklyn l’inglese viene insegnato in maniera divertente, con lezioni dinamiche ed interattive. Rendendo l’apprendimento dell’inglese, un viaggio fantastico alla scoperta di un mondo nuovo.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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