Casalmaggiore (Cremona) – A celebrare la Giornata Mondiale del Teatro uno spettacolo di teatro nel teatro quello che si terrà a Casalmaggiore! “La Grande Guerra del Sipario” al Teatro Comunale: Gigio Brunello e Gyula Molnar, artisti tra i più apprezzati del teatro di figura italiano, presenteranno un atto unico per baracca e burattini, inserito nel cartellone della Stagione 2017-2018 diretta da Giuseppe Romanetti, realizzata dal Comune di Casalmaggiore con il sostegno della Regione Lombardia, nell’ambito di Circuiti Teatrali Lombardi.

Dopo Macbeth all’improvviso e il Dialogo tra Gesù e Pinocchio incarcerati, prosegue la ricerca e la sperimentazione di Gigio Brunello e Gyula Molnar, come sempre geniali nel loro modo di pensare a margine, ribaltando gli schemi, correndo sul crinale dell’assurdo per sorridere di se stessi e degli spettatori sul mondo del teatro di figura e dei burattini, con un nuovo spettacolo di grande fascino e poesia per adulti e bambini (dai sei anni). Burattini che pensano e vivono come esseri umani, ricordando che il teatro di figura può essere un’arte totale potentissima, capace di parlare a tutti in modo originale e profondo.

Che succede dentro il sipario dei burattini una volta finito lo spettacolo? Tutti a testa in giù in attesa del nuovo pubblico? No! La baracca in realtà è un microcosmo dove i burattini compiono le cose di tutti i giorni: fanno la spesa, cucinano, portano a spasso il cane… Un giorno però il sipario sparisce e i burattini incolpano il popolo dei peluche del furto.

Mario e Linda sono due burattini costruiti per uno spettacolo mai andato in scena. Così, si sono adattati a vivere lontano dai riflettori in un angolo della baracca protetti dal sipario. Perché il pubblico conosce solo i volti noti del mondo dei burattini, quelli che vanno in scena a sipario aperto. Ma sono molti di più i burattini anonimi che, a sipario chiuso, conducono la loro vita di tutti i giorni. Dietro al sipario passeggiano, dormono, curano il giardino, amano, stirano, portano a spasso il cane, comprano patate al mercato. Mario e Linda, con il cagnolino Peluche, sono tra questi e sono felici.

Ma un giorno il sipario scompare, ingoiato dalla Morte. I burattini incolpano del furto il popolo dei peluche, Coccodrillo assume i pieni poteri ed è la guerra: la prima grande guerra del sipario. Balanzone allestisce un ospedale da campo con l’aiuto di Turchina, che non smette di pensare al suo Pinocchio partito per il fronte. Tutto viene stravolto, muore ogni speranza. Il bollettino di guerra aggiorna di continuo il numero di vittime. Cadono i Grimm, muore Perrault, Pollicino è disperso. Sopravviveranno Mario e Linda, nati da un tiglio e da una quercia per essere Filemone e Bauci sulla scena.

Uno spettacolo dal sapore surreale che con umorismo racconta l’insulsaggine della guerra.