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Parma – Opera, danza, concerti, spettacoli dedicati ai giovani, ai più piccoli e alle famiglie compongono la Stagione 2019-2020 del Teatro Regio di Parma, attraversata dal fil rouge del Tempo, tema ispiratore di Parma Capitale italiana della Cultura 2020, con 40 eventi complessivi per oltre 100 appuntamenti da fino a giugno.

La Stagione Lirica si apre il 10 gennaio nel segno di Giacomo Puccini con “Turandot”, e prosegue con Pelléas et Mélisande di Claude Debussy presentato al Regio dopo oltre 50 anni dalla sua unica rappresentazione a Parma, in un nuovo allestimento;scene daRigoletto di Giuseppe Verdi animeranno il palcoscenico del Teatro di Busseto.

A chiudere la Stagione Lirica, una prima assoluta per Parma: Ascesa e caduta della Città di Mahagonny” (Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny), l’opera composta nel 1929 da Kurt Weill su libretto di Bertolt Brecht. Tra gli artisti protagonisti in scena Rebeka Lokar, Carlo Ventre, Vittoria Yeo, Monica Bacelli, Phillip Addis.

Partner artistici della stagione sono l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, la Filarmonica dell’Opera Italiana Bruno Bartoletti, il Coro del Teatro Regio di Parma, il Coro di voci bianche Ars Canto Giuseppe Verdi.

Cinque i concerti che da gennaio a maggio scandiscono la Stagione Concertistica 2020, realizzata da Società dei Concerti di Parma in collaborazione con Casa della Musica, protagonistiil violinista Leonidas Kavakoscon Enrico Pace, il trio composto da Jordi Savall, Rolf Lislevand e Andrew Lawrence-King,la virtuosa del pianoforte Martina Filjakcon, ISolisti di Zagabria, il pianista Alexander Lonquiche, il chitarrista Manuel Barrueco. Brani di Edgard Varèse, Luciano Berio, Iannis Xenakis, Bruno Maderna e Giacinto Scelsi – tra i protagonisti del panorama musicale del ’900 – compongono il programma del concerto speciale “Il Tempo dell’Europa”, diretto da Marco Angius con i live electronics di Nicola Bernardini e Alvise Vidolin.

“Ballet Preljocaj”, il Nuovo Balletto di Toscana, Ezralow Dance, Sergei Polunin, MM Contemporary Dance Companysono le compagnie ospiti a ParmaDanza, realizzata in collaborazione con Ater e con Arci Caos, per 6 serate dedicate alla coreografia classica e contemporanea.

“Alice” è la nuova produzione d’opera prodotta dal Teatro Regio di Parma e dedicata al pubblico dei più piccoli e delle famiglie.

Per stimolare la passione al teatro e alla musica sono 14 gli spettacoli, per 53 appuntamenti complessivi, oltre ai laboratori didattici per insegnanti e famiglie, che compongono la nuova stagione di RegioYoung, impreziosita da La bella addormentata, nuova commissione del Teatro Regio in collaborazione con Teatro del Cerchio;Una notte all’Opera, la coinvolgente caccia al tesoro negli spazi del Regio, dove fermarsi a cenare, dormire e fare colazione; Opera meno 9 il laboratorio musicale dedicato a genitori e famiglie in attesa e il progetto dedicato a Rigoletto di As.Li.Co; gli appuntamenti di VerdiYoung al Festival Verdi.

Tempo della vita, Tempo della storia, Tempo del racconto è lo speciale ciclo di 7 incontri da gennaio ad aprile alla domenica mattina, ispirato al tema di Parma Capitale della Cultura 2020.

Guido Barbieri è il curatore di tre incontri per conoscere e approfondire gli aspetti musicali e culturali della musica del ’900. Queste le novità di Contrappunti, che proporrà inoltre la II edizione di Scrivere d’Opera,il workshop di scrittura critica e il Premio intitolato “Elena Formica”, realizzati col patrocinio delle Associazioni Nazionali dei Critici Musicali e di Teatro;i consueti appuntamenti con Prima che si alzi il sipario a cura di Giuseppe Martini; le prove aperte; la cerimonia in memoria di Giuseppe Verdi;Regio191, la nuova tappa verso i 200 anniper festeggiare il compleanno del Teatro Regio.

Per il quarto anno consecutivo, infine, il Teatro Regio di Parma organizza il Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto, giunto alla sua 58esima edizione, realizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in onore e memoria di Carlo Bergonzi, presieduto da Giancarlo Contini Sindaco di Busseto.

La Stagione 2019-2020 del Teatro Regio di Parma è realizzata grazie al contributo di Comune di Parma, Parma 2020 Capitale Italiana della Cultura, Ministero dei beni e delle attività culturali, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma, Main partners Chiesi, Crédit Agricole Cariparma. Main sponsor Iren, Barilla, Cedacri group, Parmacotto.Sponsor Grasselli, HLB Analisi.Advisor AGFM. Il Teatro Regio di Parma è sostenuto anche da Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monteparma, Ascom, Fondazione Ascom. Con il supporto di “Parma, io ci sto!”.

ParmaDanza è realizzata con il sostegno di CePIM e in collaborazione con ATER Associazione Teatrale dell’Emilia-Romagna e Arci Caos. La Stagione Concertistica è realizzata da Società dei Concerti di Parma, in collaborazione con Casa della musica. Il Concorso Internazionale Voci Verdiane “Città di Busseto” è realizzato in collaborazione con Comune di Busseto. RegioYoung è realizzato con il sostengo di Paladini Otello Supermercati.Sponsor tecnici, Grafiche Step, MacroCoop, De Simoni., Cavalca, Azzali editori

Turandot, Pelléas et Mélisande, scene da Rigoletto e Ascesa e caduta della Città di Mahagonny, in prima assoluta per Parma, sono i quattro titoli del ’900 che compongono la Stagione Lirica 2020, da gennaio a maggio.

L’inaugurazione sarà nel nome di Giacomo Puccini con Turandot (10, 11, 12, 17, 18, 19 gennaio ),che andrà in scena nell’allestimento creato da Giuseppe Frigeni – che ne firma regia, scene e luci –con i costumi di Amélie Haas.

In scena, diretti da Valerio Galli alla testa della Filarmonica dell’Opera Italiana Bruno Bartoletti, del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani e del Coro di voci bianche Ars Canto Giuseppe Verdi preparato da Eugenio Maria De Giacomi, Rebeka Lokar (Turandot), Carlo Ventre (Calaf), Vittoria Yeo (Liù), Luca Casalin (Altoum), Giacomo Prestia (Timur), Fabio Previati (Ping), Roberto Covatta (Pang), Matteo Mezzaro (Pong) e Benjamin Cho (Un mandarino).

Nella recita del 11 gennaio Turandot sarà interpretata da France Dariz e in quella del 18 gennaio da Giovanna Casolla. In entrambe Samuele Simoncini sarà Calaf, Marta Torbidoni Liù, George Andguladze Timur. L’opera è realizzata in coproduzione con Fondazione Teatro Comunale di Modena e Fondazione I Teatri di Piacenza.

A distanza di 54 anni dall’unica rappresentazione al Teatro Regio, Pelléas et Mélisandedi Claude Debussy (14, 20, 22 marzo)andrà in scena,in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020, nel nuovo allestimento con la regia di Renaud Doucet, con le scene e i costumi di André Barbe e le luci di Guy Simard.

A dirigere il cast composto da Monica Bacelli (Mélisande), Phillip Addis (Pelléas), Christian Senn (Golaud), Bjarni Thor Kristinsson (Arkël), Jennifer Larmore (Geneviève),Silvia Frigato (Yniold),Francesco Salvadori (Un medico, Un pastore), sarà Marco Angius, alla guida dell’Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani. Lo spettacolo, in lingua originale e con sopratitoli in italiano e in inglese, è realizzato in coproduzione con Fondazione Teatro Comunale di Modena e Fondazione I Teatri di Piacenza.

Scene da Rigoletto di Giuseppe Verdi animeranno il palcoscenico del Teatro di Busseto (27, 28, 29 marzo, 3, 4, 5 aprile), sotto la bacchetta di Stefano Franceschini che dirigerà l’Orchestra Giovanile Bertolucci e l’Orchestra Mind For Music e un cast di giovani cantanti che sarà annunciato nei prossimi mesi.

A chiudere la Stagione Lirica, una prima assoluta per Parma: Ascesa e caduta della Città di Mahagonny(Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny), l’opera composta nel 1929 da Kurt Weill su libretto di Bertolt Brecht, debutterà al Teatro Regio, in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020, in un nuovo allestimento firmato da Henning Brockhaus, con le scene di Margherita Palli, le luci di Alessandro Carletti, i costumi di Giancarlo Colis, le coreografiedi Valentina Escobar.

A interpretare la partitura di quello che è unanimemente considerato un capolavoro del teatro musicale del ’900 saranno Christopher Lemmings (Tobby Higgins e Jack O’brien), Marianne Cornetti (Leokadja Begbick), Chris Merritt (Fatty), Luiz Ottavio Faria (Trinity Moses), Anne-Maire Kremer (Jenny Hill), Brendel Gunnell (Jimmy Mahoney), Eric Greene (Bill), Martin Hässler (Joe), con la voce recitante di Sergio Basile, diretti da Marco Angius alla testa della Filarmonica dell’Opera Italiana Bruno Bartoletti, del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani.

Cinque i concerti che da gennaio a maggio scandiscono la Stagione Concertistica 2020, realizzata da Società dei Concerti di Parma in collaborazione con Casa della Musica, a cui si aggiunge un concerto speciale realizzato in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 e ispirato al tema del Tempo.

Tra i protagonisti, alcuni tra i solisti più apprezzati del panorama mondiale: il violinista Leonidas Kavakos debutta al Teatro Regio accompagnato al pianoforte daEnrico Pace, presenterà un programma interamente dedicato a Ludwig van Beethoven (23 gennaio); il gambista Jordi Savall, conRolf Lislevand alla vihuela e alla chitarra e Andrew Lawrence-King all’arpa doppia, interpreterà brani del repertorio rinascimentale e barocco europeo (17 febbraio 2020); la virtuosa del pianoforte Martina Filjak e I Solisti di Zagabria debutteranno a Parma con il Concerto n. 3 op. 37, la Grande fugain si bemolle maggiore per quartetto d’archi op. 133 e la Sinfonia n.1 in do maggiore op. 21 di Beethoven (1 marzo 2020); Alexander Lonquich affiancherà brani del repertorio pianistico di Brahms e Beethoven (19 aprile); infine il chitarrista Manuel Barrueco, in occasione del Paganini Guitar Festival, porterà al Teatro Regio le sonorità di Cuba, con pagine di Luis Milán, Joacquin Nin-Culmell, Héctor Angulo, Ignacio Cervantes, Julián Orbón, Enrique Granados e Isaac Albéniz.

Brani di Edgard Varèse, Luciano Berio, Iannis Xenakis, Bruno Maderna e Giacinto Scelsi – tra i protagonisti del panorama musicale del ’900 – compongono il programma del concerto Il Tempo dell’Europa(9 aprile 2020), diretto da Marco Angius con i live electronics di Nicola Bernardini e Alvise Vidolin.

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