Tempo di lettura: 3 minuti

Un professionista della finanza legge sulla rubrica del Corriere della Sera, le lettere di chi ha bisogno di aiuto, perché in difficoltà per la crisi economica degli ultimi anni e interviene concretamente, ma senza farsi pubblicità. Lo chiamano per questo “L’angelo invisibile” e a raccontarne la storia è Giangiacomo Schiavi.

“L’Islam. Spiegato a chi ha paura dei musulmani”, di Michele Zanzucchi, una lettura che cerca di far chiarezza nel mondo della religione musulmana attraverso un confronto con quella cristiana.

Cosa significa vivere con l’autismo, quali sono i pregiudizi che spesso si incontrano sulla propria strada, quale fatica può essere per chi soffre di questa patologia persino ordinare un caffè al bar, dopo il successo di “Se ti abbraccio non aver paura” ancora una testimonianza di Franco e Andrea Antonello con “Baci a tutti”.

Due vite, una di un bambino dislessico l’altra dell’anziana nonna, malata di Alzheimer, apparentemente distanti fra loro, ma ugualmente complesse, si intrecciano e danno vita ad un’unica grande storia che prende forma grazie all’arte nel testo “Le parole scappate” raccontato da Arianna Papini anche attraverso le immagini.

– “L’Islam. Spiegato a chi ha paura dei musulmani” di Michele Zanzucchi (Città Nuova, 2015), una lettura che cerca di far chiarezza nel mondo della religione musulmana attraverso un confronto con quella cristiana.

– “Lotta e sorridi. Una storia d’amore e scienza” di Francesca Fedeli (Sperling & Kupfer, 2015), è la storia di chi non perde mai la speranza. Il piccolo Mario colpito da un ictus appena nato e l’inizio di un calvario, ma anche un processo di rinascita per lui e per chi gli è accanto.

– “La bestia. Il treno della speranza per i migranti in fuga dalla povertà e dai narcos” di Oscar Martinez (Fazi editore, 2014). E’ il racconto rigoroso di come organizzazioni criminali sudamericane e governo degli Stati Uniti facciano “paglia” dei disperati che decidono di passare il confine, senza che sia possibile in alcun modo sottrarli a un destino che li fa essere eternamente vittime.

– “L’angelo invisibile. La vera storia del benefattore anonimo che aiuta chi è rimasto indietro” di Giangiacomo Schiavi (Feltrinelli, 2014). Un professionista della finanza decide di aiutare chi è nel bisogno restando in disparte senza farsi pubblicità.

– “Baci a tutti” di Andrea Antonello (Sperling & Kupfer, 2015) è la testimonianza di cosa significa vivere con l’autismo, quali sono i pregiudizi che spesso si incontrano sulla propria strada e la fatica persino ordinare un caffè al bar.

– “Un giorno un nome incominciò un viaggio” di Angela Nanetti e Antonio Boffa (Gruppo Abele, 2014), la storia di una bambina e del suo nome, ma anche la storia di tante vite che sbarcano sulle nostre coste.

– “Reato di fuga” di Christophe Léon (Sinnos, 2015). Storia di adulti immaturi e di scelte difficili, di verità e menzogne, del delicato rapporto tra genitori e figlie, di adolescenti e amicizie imprevedibili.

– “Le parole scappate” di Arianna Papini (Coccole Books, 2014), tenero racconto illustrato di due vite, una di un bambino dislessico l’altra dell’anziana nonna, malata di Alzheimer, apparentemente distanti fra loro, ma che si intrecciano e danno vita ad un’unica grande storia che prende forma grazie all’arte

– “La ragazza con gli occhiali di legno” (Anordest, 2014) di Sara Capatti e Patriza Piolatto, è la storia vera di Sara allergica a tutto, anche all’aria che respira da quando le hanno diagnosticato il “disturbo respiratorio non specificato in relazione all’esposizione ad agenti chimici” meglio conosciuto come “Sensibilità chimica multipla” (Mcs).

– “Il lavoro educativo” (Vita e pensiero editore, 2014) di Bruno Rossi, prova a farci un decalogo delle virtù professionali che permettono agli educatori di costruire un legame intenso e prolifico con i propri educandi: amore, ascolto, comprensione, empatia, fiducia, ospitalità, pazienza, rispetto, speranza, tenerezza.

CONDIVIDI
Redattore Sociale
Il Network di Redattore sociale raggruppa diverse iniziative di informazione, documentazione e formazione sui temi sociali. A promuoverle è la Comunità di Capodarco di Fermo, dal 1966 una delle organizzazioni italiane più attive nell’intervento a favore di persone in difficoltà e oggi diffusa in varie regioni. Motore di questa rete è la redazione dell’Agenzia giornalistica quotidiana Redattore sociale, nata nel febbraio 2001 ed oggi attiva su un portale web riservato agli abbonati.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *