Legnago (Verona) –  E’ un progetto ambizioso quello che il Teatro Salieri è riuscito a realizzare, grazie al particolare sostegno di Fondazione Cariverona, e che ha inaugurato la Stagione 2016-2017 venerdì 11 novembre.

Quel giorno, a Legnago, e dopo diversi anni, si è alzato nuovamente il sipario sull’Opera Lirica. E non con una scelta dal repertorio più classico. Ma quella che era doveroso rappresentare a Legnago: La Scuola de’ Gelosi di Antonio Salieri.

Che non è stata solo prodotta dal Teatro Salieri ma che è stata condivisa con molti altri Teatri in cui sarà replicata dopo il debutto legnaghese, per far circuitare non solo la fama dell’illustre musicista di cui il teatro porta il nome e del librettista Caterino Mazzolà, anch’esso veneto di Longarone, ma anche un progetto significativo per le sue peculiarità produttive, che partono da un giovane compositore ed un brillante direttore (Jacopo Cacco e Gianbattista Rigon) che riprendono il manoscritto originale di quello che fu un grande successo di Salieri ora dimenticato, e arrivano nelle mani esperte di manager teatrali che si suddividono i compiti per poter allestire un’opera singolare e appassionante, coinvolgendo un regista prestigioso come Italo Nunziata, i cantanti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, i laboratori di scenografia e sartoria della Fondazione Pergolesi Spontini e un’orchestra prestigiosa come I Virtuosi Italiani.

Un progetto nato dal direttore del Salieri, Federico Pupo, che per il quinto anno firma la stagione del Teatro, e che dopo oltre un anno di lavoro e di rapporti con importanti realtà teatrali nazionali si sta concretizzando nella prima rappresentazione in tempi moderni dell’opera saleriana che annoverò tra i suoi innumerevoli estimatori anche Johann Wolfgang von Goethe e che farà tappa a Belluno (patria di Mazzolà), Verona, Chieti, Jesi e Firenze.

La Stagione del Salieri si apre dunque con una tappa straordinaria del Viaggio con Salieri inaugurato qualche anno fa con spettacoli, concerti e progetti speciali di divulgazione sulla sua opera strumentale, vocale e didattica e chiuderà, l’8 aprile, con un ulteriore, importante omaggio al compositore legnaghese: l’esecuzione della Cantata Per la ricuperata salute di Ofelia musicata da Salieri e Mozart su testo di Da Ponte, ed il cui manoscritto è stato di recente scoperto a Praga, realizzata in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini.

Sono complessivamente diciannove gli spettacoli previsti, oltre a quelli dedicati alle famiglie e agli alunni delle scuole del teritorio, variamente suddivisi.

La stagione della Prosa (quattro titoli) porterà a Legnago le atmosfere anni Cinquanta di “Vacanze Romane” con Serena Autieri, Attilio Fontana e Fioretta Mari, ispirata all’omonimo e indimenticabile film. E poi arriverà lo Leo Gullotta con il brio di “Spirito Allegro” di Noel Coward, autentico meccanismo teatrale ad orologeria; quindi le intense atmosfere di “Mister Greeen” di Jeff Baron, con Massimo De Francovich e Maximilian Nisi e la poesia del teatro senza parole della Familie Flöz con “Infinita”.

Il Teatro Brillante (tre titoli), proposto negli ultimi anni con sempre crescente successo, riporta la sua leggerezza mai gratuita con “Cabaret” di Joe Masteroff, con Giampiero Ingrassia e Giulia Ottonello; con le indimenticabili “Calendar Girls” di Tim Firth, basato sull’omonimo film e qui interpretato da Angela Finocchiaro e Laura Curino; e con il ritorno del graffiante Natalino Balasso per il secondo capitolo de “La cativissima” di cui il Salieri ha ospitato la prima parte lo scorso anno, questa volta intitolato “Toni Sartana e le streghe di Bagdad”.

Sono tre gli spettacoli di Danza in cartellone, anche questi all’insegna della varietà e tutti connotati dalla grande qualità: si spazia da due grandi “classici” (Bolero e Carmina Burana) interpretati dal Balletto del Teatro Nazionale di Györ (Ungheria) a uno dei più acuti coreografi contemporanei, David Parsons, poiché l’atteso Italian Tour 2017 della sua compagnia toccherà anche Legnago. Infine, ritornerà il tango, sempre tanto apprezzato, con la Compañia de Leonardo Cuello con otto ballerini impegnati in “Colección Tango”.

La stagione della Musica (la già ricordata opera lirica più quattro concerti ) ospiterà alcuni tra i più apprezzati solisti ed ensemble contemporanei dell’ambito “colto” e segnerà altre tre nuove tappe del progetto In viaggio con Salieri.

Arriveranno a Legnago Giovanni Sollima e I Solisti Aquilani, per spaziare da un’opera di Salieri ad una dello stesso Sollima; Ramin Bahrami e Danilo Rea per un dialogo a due pianoforti sulla musica di Bach, il Quartetto di Venezia con tre quartetti di Beethoven e, ultimo ma non da ultimo, tornerà anche l’orchestra i Virtuosi Italiani, con Irina Vaterl, giovane pianista vincitrice del “Premio Salieri 2016” e il Soprano Valeria Esposito, interprete della singolare cantata scritta a quattro mani da Mozart e Salieri.

Le Canzoni d’Italia (tre concerti) saranno affidate quest’anno a Cheryl Porter con un suo personalissimo omaggio a Mia Martini e Mina; a Ornella Vanoni nel suo suggestivo “Free Soul” e a Fabio Concato con le sue indimenticabili canzoni. Tre serate dedicate ad altrettante associazioni legnaghesi, con l’attivo coinvolgimento degli artisti.

Una sola, magica, notte per Che Festa a Teatro! claim del Salieri per le proposte durante le Feste di fine anno, che la notte del 31 dicembre proporrà in concerto “Belcanto Italiano e Danze Viennesi, con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta da Francesco Ommassini che spazierà dalla lirica italiana ai valzer straussiani, per rendere indimenticabile l’inizio del nuovo anno.

Nel segno dell’attenzione per le giovani generazioni, tornerà anche ad alzarsi il sipario sulla fortunatissima Stagione di teatro per le famiglie della domenica pomeriggio, con la rassegna Ma che occhi grandi che hai!, con cinque spettacoli dedicati ai bambini, che potranno anche partecipare all’estrazione di buoni libro ed il progetto speciale per la primissima infanzia, con un doppio appuntamento domenicale con il teatro per i bambini piccoli piccoli, proposto da La Piccionaia, nell’ambito del progetto “A piedi nudi.. nel palco”.

L’attenzione per il pubblico di domani del “Salieri” è confermata anche da La Scuola a Teatro, appuntamenti dedicati agli alunni delle scuole, dal nido alle superiori, che saranno coinvolti in visite al teatro, incontri con gli artisti e a spettacoli ad hoc, in orario scolastico.

Saranno, inoltre, riproposte anche le conversazioni al Ridotto del Teatro, prima di ogni appuntamento, con artisti e critici (ore 20).

Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti e degli abbonamenti, nessuna novità: restano identici alla scorsa stagione (per il quarto anno consecutivo) e sarà rinnovata la consueta promozione Libero, che offre il 15% di sconto per l’acquisto simultaneo di almeno cinque biglietti (di spettacoli di almeno due generi differenti).

Anche quest’anno, inoltre, under 30 e over 65, nonché le Associazioni e i gruppi organizzati saranno agevolati nell’accesso ai biglietti e agli abbonamenti.

Confermata anche la proposta di un biglietto “Last Minute” che, i minori di 18 anni, potranno acquistare il giorno dello spettacolo al prezzo unico di 8 euro.