Tempo di lettura: 3 minuti

Cremona. L’arte liutaia, riconosciuta dell’UNESCO quale patrimonio dell’intera Umanità, è il cuore del programma della 24ª edizione delle Giornate FAI di Primavera. La delegazione FAI di Cremona, forte di 80 volontari e 120 apprendisti ciceroni tra cui molti studenti delle scuole, accompagneranno i partecipanti alle giornate di primavera del 19 e 20 alla scoperta dell’antica arte, la liuteria ha caratterizzato profondamente il profilo della città, definendone l’identità.liutaio

Il violino è il simbolo della città di Cremona, l’arte si è sviluppata a Cremona nel XVI secolo con Andrea Amati, è proseguita con i liutai della sua famiglia, con i Guarneri, si è perfezionata fra XVII e XVIII secolo con Antonio Stradivari e ancora oggi è esercitata nelle botteghe dei liutai presenti in città.

Per le Giornate FAI verrà aperto al pubblico  palazzo Pallavicino Ariguzzi, sede dell’istituto d’istruzione superiore Antonio Stradivari. Il Palazzo è attualmente sede della Scuola Internazionale di Liuteria e del Liceo Musicale e ospita temporaneamente anche la Fondazione Antonio Stradivari e la Triennale Internazionale di strumenti ad arco. Il complesso architettonico attuale è il risultato di lunghe e complesse trasformazioni e accorpamenti di unità edilizie che prende il via intorno alla metà del ‘400.
Giornate_FAI

Cremona si presenta come un prezioso scrigno d’arte, con ineguagliabili testimonianze della tradizione e dell’abilità di geniali artigiani, sempre in questa ottica è la visita al palazzo Fraganeschi, Sede dell’Istituto Professionale Industria Artigianato “Ala Ponzone Cimino”.

Fuori porta la visita giardino di villa Pallavicino Montaldi, notevole esempio di architettura neoclassica di marca neopalladiana. Villa Pallavicino sorge ai margini dell’abitato di Cicognolo. Fu edificata fra il 1804, quando il marchese Antonio Maria Pallavicino Clavello acquistò il terreno su cui sorgevano alcune abitazioni e una torre antica, e il 1820.

Da segnalare nelle giornate FAI cremonesi le visite ad alcuni ambienti sotterranei della chiesa di Sant’Omobono e dell’oratorio di Sant’Agostino, a cura dei volontari di Cremona Sotterranea. Sabato 19 e domenica 20, dalle 14.00 alle 17.00, per partecipare è richiesto un abbigliamento comodo.Cicognolo_GiardinoVillaPallavicinoMontaldi

Inoltre le iniziative speciali:

da lunedì 14 a venerdì 25 marzo, in orario d’ufficio: mostra documentaria sull’Istituto Ala Ponzone Cimino, con esposizione di fotografie e materiale inedito, presso l’Archivio di Stato di Cremona, via Antica Porta Tintoria 2. Con un progetto di comunicazione a cura del Liceo delle Scienze Umane ed Economico Sociale “Sofonisba Anguissola”. Inaugurazione mostra lunedì 14, ore 17.

Sabato 19, ore 12: ingresso speciale ridotto a 5€, riservato agli iscritti FAI, all’audizione in Auditorium Giovanni Arvedi presso il Museo del Violino.

Sabato 19 e domenica 20, negli orari di visita di palazzo Pallavicino Ariguzzi: visite al presbiterio della chiesa di Sant’Omobono, a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Ginnasio Statale “Daniele Manin”.

Domenica 20, ore 11: saggio-concerto di violoncello e pianoforte nella cappella del palazzo Pallavicino Ariguzzi, musiche di J.S. Bach e G. Cassadò, con Fausto Solci e Pier Giuseppe Genalizzi.Lombardia_Crema_

Sempre in territorio cremonese, la delegazione FAI di Crema propone la visita al palazzo Patrini – Premoli – Pozzali. Domina, con la sua estesa facciata in cotto a vista, l’attuale Piazza Premoli nel centro di Crema. Questa nobile residenza è stata eretta per volontà di Domenico Patrini tra la fine del ‘600 e i primi anni del ‘700, demolendo edifici precedenti di proprietà del padre Carlo, secondo un impianto architettonico a U, trasformato nel tempo con l’aggiunta di una porzione ottocentesca che termina con una torretta merlata.

 

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *