Breno, Brescia. Castelli d’Aria, Palcoscenici Verticali, Borghi Sonori: sono gli eventi e le manifestazioni per tutti nelle tante comunità della Valle dei Segni. Il sito Unesco in Vallecamonica, n.94 infatti, comprende 300.000 segni, segni bellissimi, talvolta arcani, talvolta familiari che sono stati incisi lungo un arco cronologico di oltre 8.000 anni e sono sparsi lungo tutta la Valle.Per il secondo anno consecutivo Comunità Montana e BIM di Valle Camonica, attraverso il Distretto Culturale, hanno chiamato a raccolta i Comuni e le Parrocchie della Valle dei Segni, invitandoli ad ospitare spettacoli, manifestazioni, piccoli e grandi eventi culturali durante la stagione estiva.

Ne è scaturito un ricco programma suddiviso in tre diverse rassegne: Palcoscenici Verticali, Castelli d’Aria e Borghi Sonori, che hanno certamente il pregio di valorizzare i borghi e le architetture dei paesi della Valle Camonica, il loro patrimonio culturale e in alcuni casi anche i talenti che vi abitano, e quello di offrire, al contempo, momenti di socialità, condivisione e bellezza per le comunità del territorio, anche le più piccole, così come per i turisti che scelgono la Valle dei Segni nel periodo estivo.La prima di queste tre rassegne in ordine cronologico è Castelli d’Aria: il primo appuntamento si svolgerà già sabato 23 giugno alla Chiesa di San Giuseppe e San Gregorio Magno di Corna di Darfo per inaugurare il restauro dell’Organo Pedrini 1950 con Enrico Maria Fagiani, musicista di fama internazionale.

La rassegna è un viaggio alla scoperta del prezioso patrimonio organario della Valle dei Segni accompagnati dalla direzione artistica di Gianluca Chiminelli, per quindici anni violoncello dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e ora tra i più apprezzati restauratori di Organi in tutto il Nord Italia. Sei appuntamenti che da giugno ad agosto interesseranno la Valle Camonica dalle frazioni di Darfo Boario Terme fino a Mu di Edolo, passando per Capo di Ponte e Breno, con proposte variegate e sempre di altissima qualità: dai concerti, omaggiando ampiamente il talento straordinario di Johann Sebastian Bach.

Per tutto il mese di luglio, in quattordici paesi della Valle Camonica, la rassegna Palcoscenici Verticali, con la direzione artistica di Patrizia Tigossi, porterà cittadini, visitatori e turisti a sedersi in piazzette, chiese o angoli di natura incontaminata, scorgendo scorci di case, dipinti, alberi e cespugli profumati, all’interno di scenografie vive, da vedere con occhi nuovi, nelle quali attori, cantanti e musicisti camuni regaleranno momenti di spettacolo e condivisione.

I presenti saranno portati a vivere gli spazi urbani dei borghi camuni come i palcoscenici e le scenografie entro i quali attori, ballerini, musicisti, guitti, poeti e cantastorie li accompagneranno narrando storie bellissime. L’obiettivo di questa rassegna, che durerà dal 6 luglio al 5 agosto, è quello di invitare a vivere i paesi della Valle Camonica calandosi negli angoli più nascosti per imparare a conoscere il fervore culturale che sa riunire le persone e le contrade.

Si dovrà aspettare fino al 26 luglio, infine, per l’ultima rassegna di questa lunga estate della cultura in Valle Camonica: stiamo parlando di Borghi Sonori, organizzato con la direzione artistica di Media Factory. Come primo festival musicale di territorio, che valorizza i borghi della Valle dei Segni e i suoi più giovani talenti musicali. Borghi Sonori darà vita a una compilation in diretta dalle piazze della Valle Camonica. Dal 26 luglio al 1° di settembre, in un tour che toccherà tutta la Valle Camonica, da Artogne fino a Ponte di Legno, Borghi Sonori porterà in scena i seguenti musicisti e band: Armando Simonini, West Fargo, Fèdér e Kamal, Diego Drama, Ducolis, TiMaMa, Ramus, Celia and the Brichsthe Bricks, LoopBusters e ArtyCiòk.