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Leno (Brescia) – Un gruppo di amici, una buona macchina fotografica e tanta tanta passione. E’ così che nasce “La magia dell’attimo”, mostra fotografica naturalistica a cura del gruppo bresciano Sguardi sulla natura, che viene esposta nelle sale affrescate dell’ottocentesca Villa Badia di Leno (Brescia) dal 16 al 27 novembre. E’ possibile visitare la mostra da lunedì 16 a venerdì 26 novembre dalle ore 8 alle 13 e dalle 14.30 alle 17. Inoltre domenica 22 novembre, in occasione della manifestazione “Natale è… la magia dell’attesa”, dalle ore 10 alle 18 è possibile incontrare e dialogare con i fotografi del gruppo Sguardi sulla natura.

Incontriamo Michele Geroldi, uno dei fotografi del gruppo.

Sgardi sulla natura (2)“Sguardi sulla natura”: come nasce il vostro gruppo?
Siamo un gruppo di amici accomunati dalla stessa passione: l’osservazione degli animali e degli uccelli in particolare. Per qualcuno di noi la passione per l’osservazione degli animali è arrivata prima del desiderio di trarne immagini, per altri è arrivata prima la passione per la fotografia in senso generale e poi l’amore per l’osservazione. Le due cose, l’osservazione e la fotografia senza dubbio si compensano e si completano. Essere sul campo spesso, prima per osservare l’ambiente e gli animali, poi per cercare di capire come e dove sia meglio appostarsi per osservare e fotografare, porta inevitabilmente allo studio delle specie osservate. La nostra è pura passione. Il comportamento di chi osserva o di chi entra nell’ambiente “natura” deve essere volto al massimo rispetto ed attenzione a non arrecare disturbo a nessuna forma di vita.

 Sgardi sulla natura (1)Come avviene l’osservazione della natura?
Dedicarsi all’osservazione degli animali richiede impegno e tempo; alcuni appostamenti durano giorni interi, e magari non si riesce a vedere ciò che si sperava. Stare però a contatto con la natura compensa quelle che possono essere delusioni per non aver visto l’animale che si desiderava fotografare! In relazione al contatto con la natura, ognuno di noi ritiene che nel momento in cui ci rendiamo conto che la nostra presenza crea preoccupazione ad un animale, ce ne dobbiamo andare rinunciando anche a scattare fotografie. Per fortuna, in Natura non esistono regole, come quelle delle società umane: abbiamo così incontrato animali molto confidenti, come le cincie della Val Roseg, o molto riservati e diffidenti come da noi. Sta a noi, ogni volta, capire fino dove ci possiamo spingere.

La mostra “La magia dell’attimo” che cosa racconta?
La magia dell’attimo è composta da una serie di scatti di animali realizzati interamente da noi. Nella nostra esposizione daremo priorità a scatti effettuati ad animali del nostro territorio, per valorizzare, far conoscere ed educare alla “nostra” natura. La domanda che ci viene fatta molto spesso è: “ma esiste davvero da noi questo animale qui da noi?”. E la risposta è: sì, esiste!