Tempo di lettura: 4 minuti

Scandiano (Reggio Emilia) –  Il filo rosso del festival sarà l’innamoramento, che prende spunto dal poema “L’Orlando Innamorato” del Boiardo, declinato nei diversi linguaggi contemporanei della musica, del teatro, delle arti visive, delle performances artistiche, delle installazioni, delle attività per bambini e che caratterizzerà anche l’offerta enogastronomica e commerciale dell’intera città.

Con la direzione artistica di Dario Vergassola e la partecipazione di tanti begli ospiti fra cui Pupi Avati, Federico Buffa, Francesco Giorgino, Matteo Caccia, Cristiano De Andrè, Marcello Fois, Elasti, Irene Grandi, Vito Mancuso, Nicola Piovani, David Riondino, Terzo Segreto di Satira, Mario Tozzi, Francesco Tundo.

Si inizia venerdì 26 maggio con l’installazione Headspace in piazza Libertà dalle ore 16.30 a notte fonda di Eletric Circus:un’installazione meccanica di marionette controllate in maniera completamente automatica.

Uno alla volta, infilando la testa in una faccia gigante, il pubblico potrà godere di due minuti di immersione in una esperienza spettacolare, totalmente analogica.

L’intenzione della compagnia olandese (l’inventore Fred Abels e la marionettista Mirjam Langemeijer) è di distogliere le nostre menti per un momento dal mondo di schermi, smartphone e proiezioni a cui siamo abituati, e di regalarci un momento di intrattenimento intimo nel quale tutto può succedere, ma tutto ciò che si vede e si sente è reale, presente, proprio di fronte ai nostri occhi.

Headspace si sposterà poi sabato 27 maggio in piazza Spallanzani sempre dalle ore 16.30.

Ricchissimo il programma di sabato 27 maggio in piazza Spallanzani che dalle ore 16.30 alle 19 vedrà il duo composto da Zazì Lab e Mantoginglù proporre il laboratorio dal titolo Come ama un clown?

Dei clowns au plein air accoglieranno i bambini presenti che verranno coinvolti in prima persona diventando protagonisti. Il laboratorio darà loro la possibilità di diventare piccoli clown mettendo a loro disposizione stravaganti abiti, oggetti,“face-paint” minimalista e imparando mini-gags sul tema “Amore e Clown” così per avvicinarsi al mondo ”silenzioso” dei clown.

Sarà inoltre data la possibilità a tutti i partecipanti di fermarsi e costruire il proprio personaggio con materiali alternativi in un atelier di costruzione creativa così che i bambini e non solo abbiano la possibilità di portarsi a casa il proprio clown amoroso.

A questo proposito sarà allestito un angolo dove saranno messi a disposizione i materiali più svariati e dove degli Educ-Attori guideranno i partecipanti nella realizzazione del loro “balocco” oppure di un “burattino a cucù”.

Dalle ore 19 si alterneranno poi, sempre in piazza Spallanzani, 5 bravissimi artisti internazionali che fino a notte inoltrata incanteranno e stupiranno il pubblico con le loro performance, tutte rigorosamente dal vivo e riproposte anche ad orari differenti per dare la possibilità al pubblico itinerante di non perdersele.

Aprirà le danze alle ore 19 (in replica alle ore 22.30) El Bechin con il suo Horror Puppets Show che sapientemente alterna clownerie e teatro di strada/marionette. Clown dalle storie esilaranti, El Bechin, riesce dar vita a uno spettacolo davvero divertente dal quale lo spettatore viene magicamente catturato, uno spettacolo che fa tornare bambini.

El Bechin è il suo nome, come la sua professione d’altronde! I suoi scheletri sono molto più vivi di quanto si possa credere e provocano il sorriso quanto più tentino d’incutere paura! Come risvegliare dal sonno più profondo questi burattini d’oltretomba? Naturalmente a tempo di musica, balli sregolati e una buona dose di follia.

Una commedia ricca di buffonerie o una danza dalle coreografie raccapriccianti? Di certo una risata vi seppellirà!

Alle ore 19.45 (in replica alle 23.45) sarà poi la volta del duo argentino Cia Intrepidos che proporrà Un golpe de suerte, uno spettacolo a base di equilibrismo, contorsionismo e giocoleria.

Dalla precisione e delicatezza della corda molle, fino alle acrobazie più virtuose, danno prova del loro talento esibendosi in incredibili numeri di contorsionismo e giocolerie di altissimo livello. Il duo è formato da Martín Cruz de Oña, equilibrista, giocoliere, ballerino e musicista e Ayelén Tejedor acrobata contorsionista e ballerina. Si sentono fortunati perchè girano il mondo vivendo della loro grande passione e del loro talento.

Il palo cinese sarà protagonista alle 20.30 (con replica alle 00.45) con Mistral proveniente dal Cile e il suo Swing. La ricetta perfetta per uno spettacolo originale! Ingredienti: 4 cavi tiranti, 1 palo di 5 m di altezza, 8 volontari che sostengono il palo e 1 artista acrobata al limite della pazzia.

Aggiungere simpatia e acrobazie a volontà, mischiare il tutto e potrete gustare il sapore di uno spettacolo che vi farà salire l’adrenalina lasciando in bocca un retrogusto di divertimento e suspense.

Ancora il Cile alle ore 21.15 (in replica alle ore 23.15) sarà protagonista in piazza Spallanzani con Mr Dyvinetz in Vari, la performance si basa su una serie di elementi tecnici che si fondono armoniosamente con l’aspetto artistico, l’estrema tensione di un corpo che prende vita nella ruota che gira e si muove in scena.

Con un perfetto controllo della ruota, Mr Dyvinetz gira nello spazio a 360 gradi, eseguendo nello stesso tempo magnifiche figure acrobatiche e di danza. Un numero originale, emozionante, che gioca con la difficoltà nel mantenere l’equilibrio, esercizio che richiede e sprigiona grande forza, e l’armonia che si crea tra la prestanza fisica dell’artista e la leggerezza, la bellezza visiva, della coreografia.

Il fuoco sarà l’elemento clou dello spettacolo Lumi di Anton Lumi Bonura che alle ore 22.30 (in replica alle 00.45) lo saprà magistralmente manipolare incantando tutto il pubblico.

Antonio Bonura è un artista eclettico che opera in Italia ed all’estero, è fra i maggiori esponenti dell’arte della manipolazione del fuoco, si evidenzia per la ricerca ed originalità nelle sue esibizioni.

Ecco che insieme al fuoco, suo compagno di giochi, Lumi esce allo scoperto, saltellando garbatamente per non far troppo rumore e curiosando fra gli sguardi degli spettatori. Accompagnando dolcemente le fiamme in una danza, gioca con gli elementi che disegnano lo scorcio sognante di questa visione, creando, attraverso la musica, la storia di un incontro. Un Arlecchino di un altro mondo, con le sue smorfie e ammiccamenti, giocoso ed irriverente.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *